Visualizzazione post con etichetta Fabrizio Corona. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fabrizio Corona. Mostra tutti i post

giovedì 12 novembre 2015

Monza, Fabrizio Corona litiga con una giornalista: lei finisce in ospedale

Durante l'inaugurazione di un negozio di abbigliamento l'ex fotografo dei vip avrebbe aggredito una freelance. Sono dovuti intervenire polizia e carabinieri

Monza, Fabrizio Corona litiga con una giornalista: lei finisce in ospedale

Nuovi guai per Fabrizio Corona. Mercoledì sera a Monza, durante l'inaugurazione di un negozio d'abbigliamento, l'ex fotografo dei vip avrebbe aggredito una giornalista. La freelance, che poi è andata al Pronto Soccorso dell'Ospedale San Raffaele per farsi refertare, lo accusa di averle strappato con violenza il registratore dalla mano. Per decisione dei giudici, Corona non può rilasciare interviste.


cronache criminali

mercoledì 5 agosto 2015

Fabrizio Corona, le foto mentre lavora in comunità Don Mazzi: Lava, cucina e riga dritto

"Soprattutto mi stupisce la sua ubbidienza", dice il fondatore di Exodus al settimanale "Chi" che pubblica in esclusiva le immagini dell'ex re dei paparazzi

Fabrizio Corona, le foto mentre lavora in comunità Don Mazzi: Lava, cucina e riga dritto

 Affidato alla comunità di don Antonio Mazzi, Fabrizio Corona sa scontando la sua pena ai servizi sociali nella sede staccata di Exodus a Gallarate dove sono ospitati una trentina di rifugiati nigeriani sfuggiti agli orrori degli estremisti di Boko Haram. Aiutare i rifugiati durante le lezioni di informatica, servire i pasti a tavola e lavare i piatti: questi i compiti svolti dall'ex re dei paparazzi, come si vede dalle immagini pubblicate in esclusiva dal settimanale "Chi".

"Ammetto che Fabrizio si sta comportando bene", dice Don Mazzi. "Rispetta gli orari e gli obblighi previsti dal suo protocollo all'interno della comunità. Non si lamenta (e ci mancherebbe!) quando deve pulire i bagni o cucinare per tutti. Soprattutto mi stupisce la sua ubbidienza. Quando parlo, quando mi arrabbio, lui ubbidisce. Comunque oggi Corona è felice. Credo che gli manchi l'amore, una donna, una ragazza", aggiunge.


cronache criminali

sabato 20 giugno 2015

Per Corona ancora aperti i processi. Trezeguet: "Nessuna pressione da lui"

Il re dei paparazzi è uscito dal carcere e intanto "Segreti e delitti" ricostruisce la deposizione del francese. Cadrebbe reato di estorsione

Per Corona ancora aperti i processi. Trezeguet: "Nessuna pressione da lui"

Fabrizio Corona è uscito dal carcere per essere affidato alla comunità di don Mazzi. I processi che lo vedono coinvolto sono ancora aperti, ma intanto la trasmissione "Segreti e delitti" ricostruisce la deposizione di David Trezeguet, al quale il re dei paparazzi avrebbe chiesto 25mila euro per non pubblicare sue fotografie. "Nessuna pressione da parte di Corona", dice il bomber francese, che per la Cassazione è stato vittima di estorsione da parte del fotografo.
Intanto i fan si sono appostati davanti alla comunità Exodus, in delirio dopo il selfie postato sui social dallo stesso Corona.


cronache criminali



giovedì 18 giugno 2015

Fabrizio Corona lascia il carcere di Opera Milano, sarà affidato ai servizi sociali

L'ex re dei paparazzi seguirà un programma di recupero alla comunità Exodus di don Mazzi. I suoi legali da tempo avevano segnalato "seri problemi psicologici e psichiatrici". Corona è stato condannato a 13 anni per bancarotta ed estorsione aggravata

Fabrizio Corona lascia il carcere di Opera Milano, sarà affidato ai servizi sociali

Fabrizio Corona lascia il carcere di Opera dopo oltre due anni. Per l'ex re dei paparazzi è arrivato il sì del tribunale di sorveglianza alla richiesta di affidamento terapeutico dei suoi legali, che avevano segnalato "seri problemi psicologici e psichiatrici". Corona, condannato a 13 anni per bancarotta ed estorsione aggravata, sarà dunque affidato alla comunità Exodus di don Mazzi, dove seguirà un programma di recupero.

"Sono felice e giuro che in carcere non ci tornerò più", sono state le prime parole dette da Corona all'uscita dal penitenziario.


cronache criminali

giovedì 22 gennaio 2015

“Fabrizio Corona rischia psicosi in carcere”: legali chiedono domiciliari

"Fabrizio Corona rischia psicosi in carcere": legali chiedono domiciliari
Fabrizio Corona

MILANO – Fabrizio Corona rischia la psicosi in carcere e i suoi legali hanno chiesto gli arresti domiciliari. “La sua personalità è narcisista, i farmaci non bastano più”, spiegano i legali dell‘ex paparazzo rinchiuso nel carcere di Opera e a cui restano da scontare 6 anni e 8 mesi.
Giuseppe Guastella sul Corriere della Sera scrive:
“È una perizia a confermare quello che chiunque sospettava dopo aver assistito per anni agli scatti d’ira e alle «mattane» di Corona, capace di litigare con qualsiasi agente di polizia che si «permetteva» di fermarlo per strada mentre invariabilmente guidava senza patente, o di pagare in autostrada un benzinaio con banconote false dopo aver fatto il pieno alla sua Bentley fiammante e riconoscibilissima, e tutto mentre era sotto processo per reati molto gravi.
La perizia è stata depositata in Tribunale dai suoi legali, gli avvocati Ivano Chiesa e Antonella Calcaterra, ed è firmata dal dottor Riccardo Pettorossi, specialista in psichiatria dell’Istituto di medicina legale dell’Università di Milano, il quale, dopo aver visitato Fabrizio Corona e aver consultato la sua cartella clinica, conclude che l’ex re dei paparazzi ha una personalità «narcisistica» e «borderline». Il primo disturbo lo fa sentire superiore alle altre persone dalle quali ha bisogno di essere ammirato e per le quali non ha quasi alcuna sensibilità; il secondo gli fa provare emozioni eccessive e variabili”.
Depressione, attacchi di panico e disturbi d’ansia sono amplificati dopo 2 anni in carcere, spiegano i legali che hanno presentato la perizia e che chiedono l’affidamento di Corona ai domiciliari o in una comunità, dove verrebbe sottoposto a trattamenti specifici. Dopo il diniego dei domiciliari lo scorso anno Corona ha iniziato a peggiorare:
“Corona ha cominciato a non uscire più dalla sua cella, a chiudersi in se stesso, a interrompere perfino gli esercizi in palestra ai quali non rinuncia mai. In continuazione accusava i giudici di avercela con lui, di odiarlo e di accanirsi contro di lui. I medici decisero che dovesse essere tenuto sotto controllo a vista dalla polizia penitenziaria in regime di «grande sorveglianza», quello riservato a chi rischia di suicidarsi, prescrivendogli anche farmaci «antipsicotici» e trattamenti psicologici che sono ancora in corso e che hanno migliorato leggermente le sue condizioni.
«Sta male, sono preoccupato» ha dichiarato di recente don Antonio Mazzi, pronto ad accoglierlo nelle strutture della sua Fondazione Exodus, le stesse che hanno ospitato in passato Lele Mora, l’amico dei tempi d’oro. «Ho paura che possa perdersi del tutto», ha detto la madre, Gabriella Corona. Per curare la «malattia» che avrebbe attaccato la psiche di Corona, dice il dottor Pettorossi, l’unica strada è «scollegarlo» dal circuito carcerario. La parola ai giudici”.


cronache criminali