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mercoledì 16 dicembre 2015

Arrestato il cognato di Galliani: rubava magliette del Milan

Gli agenti della Digos di Varese hanno colto in flagranza di reato Mustapha Medhoun, cognato della ex moglie di Adriano Galliani, ieri pomeriggio con alcuni capi di abbigliamento rubati, dopo un'indagine tecnica scaturita dalla denuncia del Dipartimento della Sicurezza Interna del club due mesi fa

Serie A - Milan, rubava magliette e calzoncini: arrestato magazziniere
Tifosi Milan, Milanello, LaPresse

Di Stefano Dolci
Come se non bastassero i guai in campo e le pessime prestazioni che hanno iniziato a far traballare la panchina di Sinisa Mihajlovic, il Milan finisce nell’occhio del ciclone per una storia di furti di materiale tecnico a Milanello che ha portato in manette un magazziniere. Gli agenti della Digos di Varese hanno, infatti, colto in flagranza di reato di Mustapha Medhoun, cognato della ex moglie, la terza, dell’ad milanista Adriano Galliani ieri pomeriggio con alcuni capi di abbigliamento rubati, dopo un'indagine tecnica scaturita dalla denuncia del Dipartimento della Sicurezza Interna del club rossonero due mesi fa.





cronache criminali



giovedì 11 giugno 2015

Lotito: "Non vogliono che risani il calcio, accusatori saranno accusati"

Così il presidente della Lazio dopo essere stati indagato dalla Procura di Napoli per tentata estorsione

Lotito: "Non vogliono che risani il calcio, accusatori saranno accusati"

"Ho la massima fiducia nella magistratura, e confido che in breve tempo chiarisca la mia posizione al fine di trasformare i miei accusatori in accusati". Lo ha dichiarato il presidente della Lazio e consigliere federale della Figc Claudio Lotito, indagato dalla Procura di Napoli per tentata estorsione. "Contro di me - aggiunge - c'è una campagna diffamatoria per ostacolare l'opera di risanamento del calcio".

"Vogliono ostacolare la mia opera di risanamento del calcio" - "Da mesi sono oggetto di una campagna diffamatoria e calunniosa il cui fine è indubbiamente quello di ostacolare l'opera di risanamento del calcio - dice Lotito -, che sto contribuendo faticosamente a portare avanti, come dimostrato dai molteplici provvedimenti già adottati allo scopo di assicurare l'assoluta trasparenza del sistema".

"Massima fiducia nella magistratura" - "Consapevole di questo, mesi addietro, avevo appunto presentato presso la Procura di Roma una denuncia per diffamazione e calunnia - aggiunge il presidente della Lazio -. Confido che la magistratura, nella quale ho da sempre la massima fiducia, possa in breve tempo chiarire positivamente la mia posizione al fine di trasformare i miei accusatori in accusati".


cronache criminali

venerdì 29 maggio 2015

Fifa, oggi le elezioni: vincerà Blatter

Si vota per il nuovo presidente: nonostante l'incredibile scandalo, lo svizzero è super favorito sul principe giordano Alì Bin Hussein. Per lui sarà il quinto mandato: è in carica dal 1998

Fifa, oggi le elezioni: vincerà Blatter

L'appuntamento è per il tardo pomeriggio. Al Fifa House di Zurigo, i 209 delegati delle 209 Federcalcio aderenti alla Fifa voteranno per l'elezione del nuovo presidente del massimo organismo calcistico mondiale. Non sono bastati gli scandali che hanno travolto la gestione-Blatter, non sono bastati nemmeno gli arresti dell'Fbi: si vota, e il nome che uscirà dal Congresso riceverà un mandato fino al 2019. Due gli sfidanti: Joseph Blatter, il 79enne svizzero "padrone" del calcio mondiale dal 1998, che tira dritto come se nulla (o quasi) fosse accaduto, e il principe giordano Ali bin Al-Husayn, terzogenito di Re Hussein di Giordania. Per vincere la "partita" al primo scrutinio serve una maggioranza di 2/3 dei 209 votanti (140), ma dalla seconda votazione il quorum si abbassa alla maggioranza semplice (105). Il pronostico parla svizzero: Blatter sarà presumibilmente (e incredibilmente) rieletto al "secondo giro".

I numeri in campo - Joseph Benjamin Blatter, colonnello in pensione dell'esercito svizzero, avrà passato una notte insonne per la tensione, ma i numeri sono ancora dalla sua parte avendo l'appoggio della Confederazione africana e di quella asiatica. I numeri del congresso sono questi: Confederazione africana (Caf) 54 voti; Uefa 53; Confederazione asiatica (Afc) 46; Confederazione nord e centroamericana (Concacaf) 35; Confederazione Oceania (Ofc) 11, Confederazione sudamerica (Conmebol) 10. Al momento l'Uefa (ovvero l'Europa) è l'unica contraria alla rielezione di Blatter. Potrebbero aggiungersi i voti da Conmebol e Concacaf. Si arriverebbe a 98 voti. A questo punto servirebbe qualche defezione nel fronte pro-Blatter per far cadere lo svizzero. Improbabile, quasi impossibile.

Platini compatta l'Europa contro Blatter -  Il presidente dell'Uefa, Michel Platini, ha voluto riflettere 24 ore prima di rilasciare dichiarazioni. poi ha tuonato contro Blatter: "Sono disgustato, non ne posso veramente più. Sono un ammiratore della storia della Fifa, sono disgustato. Non ne posso più, è veramente troppo". Platini ha rivelato che ha chiesto a Blatter di dimettersi per il bene del calcio, ma ha ricevuto un secco no: "L'ho voluto incontrare di persona. Tornando da Varsavia sono andato a trovare il presidente della Fifa, c'era una riunione dei presidenti delle Confederazioni, Blatter ci ha chiesto di rivedere la nostra posizione rispetto al comunicato molto duro fatto ieri (mercoledì, ndr), di ripensarci, di sostenere la Fifa. Gli ho chiesto di dimettersi perchè non ne posso più, gli ho detto che deve avere il coraggio di farlo, lui mi ha risposto di no che ormai era troppo tardi. Gli ho detto che ero dispiaciuto che non capisse la situazione. Gli ho parlato da amico, perché lavoriamo insieme da tantissimi anni. E se vincerà di nuovo quando ci incontreremo a Berlino dovremo parlare dei nostri rapporti con la Fifa".

Tavecchio assicura: l'Italia sta con Platini. Ma voterà Alì? - "Dopo i fatti successi che hanno turbato gran parte del mondo sportivo, non possiamo non considerare le valutazioni del presidente Platini che hanno raccolto l'unitarietà della Uefa e quindi comportarci conseguentemente". Il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, ha preso posizione dopo l'intervento del numero uno della Uefa Platinì. La posizione dell'Italia, quindi, dovrebbe essere chiara, eppure secondo le ultime indiscrezioni non è escluso che Tavecchio decida di votare scheda bianca. Oppure scegluiere addirittura Blatter, che era la prima scelta fino a quattro giorni fa.


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mercoledì 27 maggio 2015

Corruzione, i vertici Fifa sotto accusa Inchiesta negli Usa, arresti in Svizzera

Il Dipartimento di Stato americano contesta la gestione delle gare per aggiudicarsi i campionati mondiali e gli accordi per il marketing e i diritti televisivi degli ultimi 20 anni. Anche Blatter tra gli indagati

Corruzione, i vertici Fifa sotto accusaInchiesta negli Usa, arresti in Svizzera

Il Dipartimento di giustizia americano si appresta a formalizzare l'accusa di corruzione nei confronti dei vertici della Fifa per la gestione delle gare per aggiudicarsi i campionati mondiali di calcio e per gli accordi per il marketing e i diritti televisivi degli ultimi 20 anni. Alcuni arresti sono già stati compiuti in Svizzera, dove sono finite in manette 6 persone, ma fino a 14 persone potrebbero finire a giudizio a New York.

Per anni la Fifa è stata indagata dall'Fbi, ma l'organizzazione ha sempre respinto le accuse, e in particolare quelle di corruzione relative all'assegnazione dei mondiali del 2018 e del 2022 a Russia e Qatar. Il numero uno della Fifa, Sepp Blatter (che guida il calcio mondiale dal 1998 e venerdì dovrebbe essere rieletto per la quinta volta), è indagato dall'Fbi ma per ora, secondo i media americani, non è tra i responsabili del calcio mondiale messi sotto accusa dal Dipartimento di Stato.

Il blitz durante il meeting della Fifa - La retata in Svizzera, invece, è scattata al Baur au Lac hotel, dove i leader dell'organismo che governa il calcio mondiale sono riuniti per il loro meeting annuale. Dopo essersi fatti consegnare le chiavi, gli agenti sono saliti nelle camere del lussuoso albergo e hanno cominciato ad eseguire gli arresti: i sei funzionari finiti in manette saranno quindi estradati negli Stati Uniti. 

Tangenti per oltre 100 milioni di dollari - Le accuse di corruzione mosse dalle autorità americane si riferiscono agli ultimi 20 anni, e riguardano, tra i tanti episodi, le gare per aggiudicarsi i campionati mondiali, così come gli accordi per il marketing e i diritti televisivi. Le indagini riguardano anche tangenti "per un totale di oltre 100 milioni di dollari" legate alle offerte commerciali risalenti a tornei di calcio negli Usa e in America Latina negli anni '90.

Chi sono gli accusati - Tra gli accusati ci sarebbero Jeffrey Webb delle Isole Cayman, uno dei vicepresidenti del comitato esecutivo della Fifa, e l'uruguaiano Eugenio Figueredo, anche lui vicepresidente ed ex presidente della South America's Soccer Association. C'è anche Jack Warner di Trinidad e Tobago ex membro del comitato esecutivo. Tra le persone finite in manette anche il calciatore del Costa Rica, e presidente della federazione, Eduardo Li.


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martedì 19 maggio 2015

Il Milan va ko, torna a casa dal bar e trova la moglie con l'amante

Vigevano, tifoso lascia il locale dopo il terzo gol del Sassuolo: sgradita sorpresa al rientro, finisce in rissa

Il Milan va ko, torna a casa dal bar e trova la moglie con l'amante

Non è stato sicuramente un bel weekend per un impiegato 45enne di Vigevano. Tifoso del Milan, si era recato al bar per vedere l'incontro con il Sassuolo sperando in una vittoria dei rossoneri. La goleada di Berardi ha mandato su tutte le furie l'uomo che ha deciso di abbandonare il bar e recarsi a casa per sbollire la pesante sconfitta della sua squadra del cuore. La sfortuna non ha abbandonato l'uomo che una volta tornato a casa trova la moglie con l'amante. 

Il 45enne vedendo la scena ha reagito schiaffeggiando la moglie davanti all'amante. Per placare l'uomo, doppiamente tradito, sono intervenuti i carabinieri. Dopo circa un'ora di discussione sono riusciti a portare la calma nell'abitazione e hanno consigliato all'uomo di allontanarsi dalla donna per qualche giorno. 


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Calcioscommesse, indagine a Brindisi

Combine e intimidazioni, sei avvisi

Calcioscommesse, indagine a Brindisi

Sei avvisi di conclusione delle indagini preliminari, firmati dal pm Savina Toscani, sono stati notificati dalla Digos di Brindisi a un ex presidente del Brindisi Calcio, Roberto Quarta, ad alcuni tesserati e ad esponenti della tifoseria ultrà locale. Si tratta di un'inchiesta che riguarda due presunti tentativi di "combine" e una serie di condotte intimidatorie verificatesi negli anni passati.


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venerdì 15 maggio 2015

Scommesse, gip: gare Lazio nel mirino

Disposto obbligo di dimora per macedone

Scommesse, gip: gare Lazio nel mirino

Il gip di Cremona Guido Salvini, nell'ambito dell'inchiesta Calcioscommesse, ha disposto l'obbligo di dimora in provincia di Piacenza per Hristiyan Ilievski, il macedone a capo del gruppo di scommettitori degli "zingari". L'uomo, scrive il gip, negli interrogatori ha "descritto in modo dettagliato l'intervento suo" e di altri in relazione "soprattutto" a "Lazio-Genoa e Lecce-Lazio, sicuramente i due episodi più sensibili e di rilievo".


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martedì 28 aprile 2015

Scommesse, si consegna capo zingari

Macedone era latitante da quattro anni

Scommesse, si consegna capo zingari

Si è costituito all'aeroporto di Orio al Serio, in provincia di Bergamo, il macedone Hristiyan Ilievski, ritenuto il capo del gruppo degli "zingari" accusati di aver corrotto giocatori di Serie A e B. Ilievski, latitante dal 2011, era stato colpito da un'ordinanza di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva per l'inchiesta sul calcioscommesse.


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lunedì 27 aprile 2015

Bomba carta, è giallo: potrebbe essere stata confezionata dai tifosi del Torino

E' l'ipotesi che emerge dai filmati visionati dalla polizia

Bomba carta, è giallo: potrebbe essere stata confezionata dai tifosi del Torino

E' giallo bomba carta con una nuova ipotesi. E' possibile infatti che l'ordigno, che ha ferito 10 persone all'Olimpico durante il derby, non sia stato lanciato dai tifosi della Juventus, ma che questo sia stato confezionato sul posto dagli stessi granata rimasti feriti. Questa la ricostruzione che emerge dai filmati visionati dalla polizia. La relazione è stata consegnata al pm Andrea Padalino, che ha aperto un'inchiesta.

SOSPESA VENDITA BIGLIETTI PER SAMP-JUVE
Juve a Genova senza tifosi? Probabile. Nel frattempo e in attesa di ulteriori provvedimenti contro i bianconeri, su indicazione della Questura di Genova è stata sospesa la vendita dei biglietti di Sampdoria-Juventus, match di campionato in programma sabato sera. La decisione è stata presa come immediata conseguenza dei fatti di Torino e dei disordini tra tifosi bianconeri e granata nel derby della Mole.

DERBY, TORINO: INDIVIDUATO UN ALTRO RESPONSABILE DEI DANNI AL BUS DELLA JUVE
E' stato individuato dalla polizia un secondo ultra' granata responsabile del danneggiamento al pullman della Juve, prima del derby torinese di ieri. Altre otto persone sono state denunciate per l'invasione di campo, un tifoso juventino per il possesso di fumogeni. Multato uno steward per avere favorito l'ingresso irregolare allo stadio di un tifoso Juve. Tutte le 15 persone arrestate o denunciate saranno colpita dal Daspo. Le indagini proseguono, visionando anche video e filmati.


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Derby Mole, 5 i tifosi arrestati

Tavecchio:"Bombe carta è atto eversivo"

Derby Mole, 5 i tifosi arrestati

Sono tre i tifosi, due della Juve e uno del Torino, arrestati dalla polizia per il lancio di bombe carta e fumogeni all'interno dello stadio Olimpico. Lo rende noto la Questura. Altri due tifosi sono stati arrestati per gli incidenti prima della partita; uno è stato denunciato per i sassi contro il pullman della Juve. "Buttare una bomba carta in una curva di uno stadio è un atto eversivo", ha detto il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio.


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