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martedì 16 febbraio 2016

Frosinone, rapina: 5 arresti

Banda aveva assaltato supermercato

Frosinone, rapina: 5 arresti

I carabinieri di Pontecorvo hanno arrestato 5 persone responsabili di una rapina all'Eurospin di Casalvieri, nel Frusinate. L'assalto è avvenuto lunedì sera intorno alle 20. In due, armati, hanno fatto irruzione, facendosi consegnare dalle cassiere tutto il denaro dandosi poi alla fuga. I banditi sono stati bloccati lungo la vecchia strada tra Roccasecca e Casalvieri.


cronache criminali

lunedì 15 febbraio 2016

Foggia, anziano ucciso in casa. Colpito alla testa durante una rapina

La vittima, Antonio Carafa, di 81 anni, giaceva a terra riversa in una pozza di sangue. La casa era stata messa a soqquadro

Foggia, anziano ucciso in casa Colpito alla testa durante una rapina

Un anziano è stato ucciso nella sua abitazione, a San Severo, in provincia di Foggia, presumibilmente durante una rapina. Il corpo della vittima, Antonio Carafa, di 81 anni, che viveva da solo, è stato scoperto dal figlio quando si è recato a casa del genitore, preoccupato perché non riusciva a contattarlo. La vittima sarebbe stata colpita violentemente alla testa con un oggetto.

Il corpo giaceva a terra riverso in una pozza di sangue. La casa era stata messa a soqquadro.

cronache criminali

martedì 12 gennaio 2016

Roma, accoltellato giovane: grave

Tunisino colpito durante una rapina

Roma, accoltellato giovane: grave

A Roma un 24enne tunisino è stato accoltellato da due rapinatori moldavi. Ad evitare il peggio l'intervento di un carabiniere, libero dal servizio, e la decisione di trasportarlo subito in ospedale con una gazzella del Nucleo radiomobile. I due malviventi sono stati catturati da alcune pattuglie giunte sul posto.


cronache criminali

venerdì 27 novembre 2015

Rapina in villa, il gioielliere Corazzo: il basista potrebbe essere un italiano

"Durante il colpo non parlò con i complici, esprimendosi solo a gesti: forse è addirittura della zona"

Rapina in villa, il gioielliere Corazzo: il basista potrebbe essere un italiano

"La mia ipotesi è che uno dei banditi fosse un basista italiano". Lo dice Rodolfo Corazzo, il gioielliere di 59 anni che due giorni fa ha ucciso uno dei tre rapinatori che hanno fatto irruzione nella sua villetta a Lucino di Rodano, nel Milanese. "Credo che addirittura sia originario della zona. E' l'unico che non ha parlato, dava indicazioni a gesti. Potrebbe aver fornito lui le indicazioni per arrivare a me", aggiunge.

"Mi hanno sequestrato tutte le armi per le indagini ma non ho paura. Credo che i due complici in fuga abbiamo altri problemi a cui pensare", aggiunge Corazzo all'agenzia Ansa. "Non temo per la mia vita, anche se ora sono disarmato. I banditi devono pensare a scappare ed è possibile che vengano catturati a breve. Non credo che io sia il loro prossimo obiettivo".


cronache criminali

mercoledì 4 novembre 2015

Questa donna sta facendo Bancomat quando arrivano due Rom a rapinarla (FOTO SHOCK)

Stranamente non è successo a Roma, ma in Francia. Evidentemente tutto il mondo è paese…

Questa donna sta facendo bancomat quando arrivano due rom a rapinarla (FOTO SHOCK)

Questa donna sta facendo bancomat quando arrivano due rom a rapinarla (FOTO SHOCK)

Questa donna sta facendo bancomat quando arrivano due rom a rapinarla (FOTO SHOCK)

Questa donna sta facendo bancomat quando arrivano due rom a rapinarla (FOTO SHOCK)

Questa donna sta facendo bancomat quando arrivano due rom a rapinarla (FOTO SHOCK)

Questa donna sta facendo bancomat quando arrivano due rom a rapinarla (FOTO SHOCK)

Questa donna sta facendo bancomat quando arrivano due rom a rapinarla (FOTO SHOCK)

Questa donna sta facendo bancomat quando arrivano due rom a rapinarla (FOTO SHOCK)

Questa donna sta facendo bancomat quando arrivano due rom a rapinarla (FOTO SHOCK)

Questa donna sta facendo bancomat quando arrivano due rom a rapinarla (FOTO SHOCK)

Fonte: buzzland.it

cronache criminali

venerdì 18 settembre 2015

Rapine e furti, sgominata banda

Raid di tre rumeni tra Veneto e Friuli

Rapine e furti, sgominata banda

Operazione dei Carabinieri della Compagnia di Sacile, che hanno arrestato tre cittadini romeni accusati di avere compiuto almeno 21 furti e rapine tra le province di Pordenone, Udine e Treviso. I militari hanno recuperato in Romania anche 210mila euro di refurtiva.


cronache criminali

Napoli, suora aggredita e rapinata

Due ragazzi le rubano 2.800 euro

Napoli, suora aggredita e rapinata

Rapina ai danni di una suora a Napoli. La religiosa, 78enne originaria di Cosenza, aveva da poco prelevato 2.800 euro dall'ufficio postale quando è stata avvicinata da un giovane che le ha strappato con la forza i soldi dalla tasca per poi fuggire in sella a uno scooter insieme a un complice. I soldi erano destinati a finanziare un'opera sociale. La suora è stata colta da malore: per quanto sotto shock le sue condizioni non sono preoccupanti.


cronache criminali

mercoledì 16 settembre 2015

Firenze, ferito durante una rapina

Banditi sparano alle gambe a 29enne

Firenze, ferito durante una rapina

Un 29enne italiano è stato ferito con un colpo di pistola a Prato (Firenze) nel corso di un tentativo di rapina. L'uomo ha reagito a tre banditi che, per liberarsi di lui e coprirsi la fuga, gli hanno sparato a una gamba. I banditi sono fuggiti con la sua auto. E' ricoverato in ospedale ed è sotto shock ma le sue condizioni non sono gravi.


cronache criminali

Foggia, assaltano area di servizio: tre romeni arrestati in diretta

Compiono una rapina con le pistole spianate in autostrada, ma vengono ripresi dalle telecamere di vigilanza e bloccati all'uscita

Foggia, assaltano area di servizio: tre romeni arrestati in diretta

Volti coperti dal passamontagna, armi in pugno hanno fatto irruzione in una stazione di servizio vicino a Cerignola, in provincia di Foggia. I tre romeni non avevano però fatto i conti con le telecamere di sorveglianza, che hanno ripreso tutta la scena. All'uscita sono stati bloccati dalla polizia, disarmati e arrestati. La refurtiva è stata recuperata.

Gli agenti erano sulle loro tracce da tempo. I malviventi non erano al loro primo colpo: negli ultimi mesi hanno terrorizzato i dipendenti di altre aree di servizio e compiuto numerose rapine. L'ultimo è costato l'arresto in flagranza di reato.


cronache criminali

martedì 4 agosto 2015

Torino, benzinaio affronta un rapinatore: finisce gambizzato

Il ferito, un uomo di 39 anni, rifiuta di consegnare i soldi. L'assalitore si è dato alla fuga

Torino, benzinaio affronta un rapinatore: finisce gambizzato

Un benzinaio di 39 anni è stato ferito a una gamba a Torino da un proiettile in un tentativo di rapina. I carabinieri danno la caccia a un uomo, che indossava un cappello da baseball, ed è fuggito a piedi. E' accaduto nella piazzola di sosta di un distributore Eni di corso Grosseto, nel quartiere Borgo Vittoria. Il benzinaio, un italiano che gestisce il distributore, è ricoverato ma non in pericolo di vita.

Il benzinaio ha riferito ai carabinieri di essere stato avvicinato da uno sconosciuto che gli ha chiesto dei soldi. Al suo rifiuto, ha sparato un solo colpo di pistola, direttamente alla gamba destra ed è fuggito a mani vuote. Secondo il benzinaio l'assalitore è un italiano di età apparente attorno ai 40 anni.


cronache criminali

mercoledì 15 luglio 2015

Roma, gioielliere 70enne ucciso durante una rapina: caccia al killer in fuga

Giancarlo Nocchia era nel suo negozio di via dei Gracchi quando un malvivente ha fatto irruzione. L'amico che ha dato l'allarme: "Ucciso come un animale"

Roma, gioielliere 70enne ucciso durante una rapina: caccia al killer in fuga

Un gioielliere di Roma, Giancarlo Nocchia, è morto durante una rapina al suo negozio nel quartiere Prati. Secondo una prima ricostruzione il 70enne era all'interno della sua bottega di via dei Gracchi quando almeno un malvivente ha fatto irruzione, lo ha colpito con violenza alla testa e ha poi svaligiato il negozio. Una volta sul posto, i carabinieri hanno trovato le vetrine completamente svuotate e il locale messo a soqquadro.

Il 70enne avrebbe aperto la porta a un uomo con una parrucca che probabilmente si è finto cliente. L'ipotesi è che a entrare nel negozio sia stata una sola persona e che il titolare abbia reagito al tentativo di rapina. Sulla vicenda sono in corso indagini del reparto operativo dei carabinieri di Roma guidato dal colonnello Lorenzo Sabatino, che sta passando al vaglio le immagini delle telecamere. Il responsabile durante la fuga ha perso in strada una scatola con all'interno gioielli, ma resta da quantificare il bottino del colpo.

L'amico che ha dato l'allarme: "Ucciso come un animale" - "Quando sono entrato nel suo negozio era sdraiato a terra dietro al bancone". A parlare è Giorgio, un amico di Giancarlo Nocchia. E' stato l'uomo a dare l'allarme dopo essere entrato nella gioielleria insieme ad altri due conoscenti della vittima. "Sono sconvolto - racconta Giorgio, titolare di un bar della zona - è stato ucciso come un animale. Ci conoscevamo da 30 anni. Giancarlo era un amico di mio padre e mi ha visto crescere".

Il fratello: "Aveva subito altre rapine" - "Giancarlo era molto attento, diffidente, mi meraviglia che abbia aperto a qualcuno. In passato aveva subito altre rapine: tre negli ultimi anni", racconta Paolo, uno dei fratelli della vittima. "L'ho visto l'ultima volta sabato. Sono sconvolto, non riesco a capire come sia possibile che l'abbiano ucciso così". La vittima sarebbe stata colpita alla testa con un corpo contundente. Non sarebbero stati sentiti colpi d'armi da fuoco.


cronache criminali

venerdì 10 luglio 2015

Piacenza, 76enne rapinata in villa

Legata e minacciata da 4 malviventi

Piacenza, 76enne rapinata in villa

Una donna di 76 anni è stata rapinata nella propria abitazione, nella prima periferia di Piacenza, da una banda di quattro malviventi. Immobilizzata su una sedia, la donna è stata costretta a consegnare gioielli e contante e più volte minacciata di morte perché rivelasse dove teneva altri preziosi o se avesse una cassaforte.


cronache criminali

giovedì 9 luglio 2015

Napoli, rapina da 150mila euro

Torna in azione la "banda del buco"

Napoli, rapina da 150mila euro

La "banda del buco" è tornata a colpire a Napoli, mettendo a segno un colpo da 150mila euro nell'agenzia della Banca Popolare di Ancona in via Santa Brigida. Tre banditi sono sbucati nell'istituto di credito attraverso un foro che avevano praticato nel pavimento: mascherati con un passamontagna e pistole alla mano, hanno minacciato le guardie giurate, si sono fatti consegnare il denaro e sono fuggiti.


cronache criminali

sabato 4 luglio 2015

Asti, rapina: tabaccaia accoltellata

Ora la donna è grave in ospedale

Asti, rapina: tabaccaia accoltellata

Una tabaccaia è stata accoltellata nel suo negozio ad Asti, probabilmente durante una rapina. A dare l'allarme è stato un cliente che, entrato nella tabaccheria, ha trovato la donna a terra in un lago di sangue. La tabaccaia è ora ricoverata in ospedale in gravi condizioni.


cronache criminali

giovedì 2 luglio 2015

Modella di Playboy in manette, accusata di omicidio e rapina per 4 milioni di sterline

Slobodanka Tosic era stata anche Miss Bosnia. L'arresto è avvenuto in Croazia. Il fidanzato sarebbe un boss della malavita conosciuto dalle forze di polizia

Modella di Playboy in manette, accusata di omicidio e rapina per 4 milioni di sterline

La modella bosniaca di Playboy, Slobodanka Tosic, 29 anni, è stata arrestata in Croazia:  è accusata di cinque omicidi e di una serie di rapine per oltre quattro milioni di sterline. La polizia ritiene che "la coniglietta", incoronata anche Miss Bosnia, appartenga a un clan malavitoso comandato dal fidanzato della donna, Darko Elez. Era scappata nel 2014 dal suo Paese di origine per evitare il processo e ora sarà estradata in Bosnia ed Erzegovina. Tra le apparizioni in televisione, si ricorda la partecipazione alla versione serba dell'Isola dei Famosi. 


cronache criminali

Milano, si travestono da arabi e tentano rapina alla Banca del Marocco

Il colpo però non è riuscito e, dopo una breve fuga, i due, entrati nella filiale armati e con maschere in lattice sul volto, sono stati arrestati. Fuggito invece il "palo"

Milano, si travestono da arabi e tentano rapina alla Banca del Marocco

Si sono travestiti con abiti della tradizione araba e hanno tentato di rapinare una filiale milanese della Banca del Marocco. Per "immedesimarsi" maggiormente nella parte, i rapinatori si erano inoltre colorati le mani con del trucco scuro. Il colpo però non è riuscito e, dopo una breve fuga, i due, entrati in banca armati e con maschere in lattice sul volto, sono stati arrestati. Fuggito invece il "palo".

I tre si erano presentati nell'istituto poco prima dell'orario di chiusura prevista alle 15.30 in periodo di Ramadan. Hanno mostrato le armi ai 3 clienti e ai 4 dipendenti presenti aspettando l'apertura della cassaforte temporizzata. 

Intanto però è scattato l'allarme silenzioso e dopo pochi minuti i carabinieri sono arrivati all'ingresso. I banditi sono scappati da un'uscita secondaria e hanno iniziato una fuga terminata poco dopo. Lungo il percorso i militari hanno trovato le maschere e le tre pistole: un revolver calibro 38 rubato a Milano nel 2014, e due Sig Sauer 7.65.


cronache criminali

martedì 30 giugno 2015

NY, rapina una banca e fugge a bordo della sua sedia a rotelle: è latitante

Un uomo sui 30 anni ha intascato oltre mille dollari minacciando l'impiegato di avere con sé un'arma. Dubbi sulla sua disabilità

NY, rapina una banca e fugge a bordo della sua sedia a rotelle: è latitante

Le rapine con fuga su due ruote sono all’ordine del giorno a New York, ma non se il mezzo in questione è una sedia a rotelle. È successo lunedì nel Queens, quando un uomo sulla trentina – apparentemente disabile - si è presentato alla filiale della banca Santander di Broadway. Cappuccio calato sulla fronte, si è presentato allo sportello chiedendo contanti, minacciando di avere con sé un’arma: senza pensarci troppo l’impiegato gli ha consegnato 1200 dollari.

Il ladro se n’è poi andato indisturbato, sfrecciando sul marciapiede con la sua fuoriserie. Stando alle testimonianze di alcuni commercianti della zona, la polizia avrebbe ritrovato la sedia a rotelle abbandonata a qualche isolato di distanza. Del conducente, nessuna traccia.


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venerdì 26 giugno 2015

Napoli, rapinano e seviziano 56enne con una roncola: due fermi

I malviventi sono riusciti a farsi aprire la porta con una scusa. Secondo gli inquirenti e la testimonianza della vittima stessa cercavano armi

Napoli, rapinano e seviziano 56enne con una roncola: due fermi

Un uomo di 56 anni è stato seviziato con una roncola dai rapinatori che erano riusciti a entrare nella sua abitazione con una scusa. E' successo a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli. E' stata la vittima stessa, sotto shock, a lanciare l'allarme telefonando al 112. Due persone sono state fermate. Dovranno rispondere di rapina con sequestro di persona. Secondo gli inquirenti volevano sottrarre all'uomo delle armi.

"Mi hanno imbavagliato, non ce la faccio più, sono stato legato per 2-3-4 ore". E' un passaggio della telefonata ai carabinieri che l'uomo ha fatto subito dopo essersi liberato dal nastro adesivo che lo teneva bloccato a una sedia. 

"Sono entrati in due, con due pistole in mano. Mi chiedevano le armi, le armi, i soldi, e i soldi, ma io non ne avevo perché le armi non le avevo più - ha continuato la vittima -. Mi hanno legato mani e piedi a una sedia, per tante ore. Avevo solo 20 euro nel portafogli, gli ho detto prendetevi quello, e loro mi torturavano perché volevano sapere dove tenevo nascoste le armi". 

Le armi, sei fucili e una pistola regolarmente dichiarati, non era effettivamente nell'abitazione. 

Le due persone fermate dai carabinieri sono Giovanni Simeoli, 40 anni, residente nel vicino comune di Marano di Napoli, ritenuto vicino al clan camorristico dei "Polverino" operante nell'hinterland a Nord del capoluogo campano, e di Luigi Vallefuoco, 55 anni, ritenuto suo complice, residente a Napoli, che, secondo i militari, ha svolto il ruolo di basista malgrado fosse agli arresti domiciliari. 

In casa di Simeoli, nascosta in una dispensa, è stata trovata una pistola risultata rubata nel Napoletano lo scorso 2 giugno. 

Simeoli e Vallefuoco sono accusati di rapina con sequestro di persona. Gli inquirenti della Dda hanno però ipotizzato anche l'aggravante dell'aver agito con sevizie e crudeltà.


cronache criminali

sabato 20 giugno 2015

Palermo, rapina a colpi di pistola a un distributore: benzinaio è grave

Caccia al malvivente che ha sparato più volte e poi è fuggito in auto

Palermo, rapina a colpi di pistola a un distributore: benzinaio è grave

Un benzinaio, Nicola Lombardo, 44 anni, è rimasto ferito gravemente all'addome durante una rapina in piazza Lolli, a Palermo. Il malvivente ha sparato più volte e poi è fuggito a bordo di una Fiat Punto scura. Gli agenti della polizia gli stanno dando la caccia. Intanto l'uomo è stato operato all'addome ed ora è in rianimazione al Civico di Palermo con prognosi riservata.

Il distributore di benzina dove è stato ferito Lombardo sarebbe di proprietà di Salvatore Nangano, fratello di Francesco, legato ad ambienti mafiosi, ammazzato nel febbraio nel 2013 da due killer, in via Messina Marine. Chi ha sparato al benzinaio ha usato una 7.65 semiautomatica.


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venerdì 19 giugno 2015

Alessandria, rapina a portavalori sulla tangenziale: bottino di 2 mln di euro

I banditi, che indossavano pettorine della Gdf, hanno simulato un posto di blocco all'altezza di un'area di servizio. E' caccia ai rapinatori

Alessandria, rapina a portavalori sulla tangenziale: bottino di 2 mln di euro

Un gruppo di almeno sei banditi ha assaltato venerdì mattina un furgone portavalori sulla tangenziale di Alessandria. Armi in pugno e indossando una pettorina simile a quella della guardia di finanza, i rapinatori hanno costretto il furgone a fermarsi e, dopo essersi fatti consegnare il carico, sono fuggiti. Il bottino è di circa 2 milioni di euro in preziosi. E' caccia all'uomo in tutta la zona.

Secondo la prima ricostruzione di polizia e carabinieri, i banditi, che indossavano pettorine della guardia di finanza, hanno simulato unposto di blocco all'altezza di un'area di servizio. Poi, dopo aver costretto con le armi autista e guardia giurata a scendere dal furgone, hanno fatto razzia del carico, preziosi destinati ad alcune ditte orafe di Valenza.

I banditi hanno abbandonato le auto su cui viaggiavano, una Fiat Punto e un'Alfa Giulietta, e sono fuggiti a bordo di un terzo veicolo, sul quale c'erano ad attenderli alcuni complici.


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