Un senegalese di 27 anni ha ucciso l'ex fidanzata di 30 anni con svariate coltellate mentre si trovavano nell'auto della donna. L'uomo ha confessato di averla uccisa perchè lei non voleva ricominciare la loro relazione.
lunedì 27 ottobre 2014
domenica 26 ottobre 2014
Napoli, finge tentati abusi sessuali per attirare attenzione fidanzato
E' successo a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, una ragazza di 19 anni è stata denunciata per aver simulato un tentativo di violenza sessuale. La sera del 21 ottobre scorso, la ragazza, insieme al fidanzato e ai genitori, si è recata presso i carabinieri per sporgere denuncia per aggressione e tentata violenza sessuale nei pressi dello stadio comunale di Castellammare. La ragazza ha raccontato che si trovava nella sua auto quando un uomo incappucciato si è infilato in macchina e ha iniziato a palpeggiarla, ma che poi lei era riuscita a respingerlo con un calcio e a scappare via. I carabinieri hanno prontamente esaminato i video delle telecamere di sorveglianza che si trovano in quella zona ma nel posto e nell'orario indicati dalla ragazza non è successo niente. Dopo essere stata riconvocata, la ragazza ha ammesso che aveva inventato tutto per attirare l'attenzione del fidanzato.
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Castellammare di Stabia NA, Italia
Chioggia, donna muore annegata per salvare il suo cane
Si indaga per omicidio colposo
Donatella Friani, 49 anni, è annegata venerdì notte a Chioggia nel tentativo di salvare il suo cane caduto in acqua. A dare l'allarme alla Capitaneria di porto è stato il compagno della donna, Giovanni Raimondi, 65 anni. L'uomo ha raccontato che la compagna si è accorta che il cane era caduto in mare e si è gettata per salvarlo ma era buio e il mare era agitato e nessuno dei due si è salvato. La ricostruzione dei fatti però non ha convinto i carabinieri che ora stanno indagando per scoprire se le cose sono andate come ha raccontato Raimondi.
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Ubicazione:
Chioggia VE, Italia
venerdì 24 ottobre 2014
Roma, orrore in pieno centro: trovato un cadavere con la testa fracassata
In pieno centro a Roma, nei pressi del Colosseo, è stato trovato il cadavere di un uomo con la testa fracassata. Il corpo è stato ritrovato dalle Suore Missionarie della Carità. Dalle prime informazioni, si pensa che l'uomo sia un senzatetto di nazionalità romena. Una delle prime ipotesi è che sia stato ucciso a bastonate durante una lite tra clochard. Per ora la polizia sta indagando e, dopo i primi accertamenti, ha fermato un cittadino romeno di 31 anni anch'egli senza fissa dimora.
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Roma, Italia
Sesso con minori, il disturbatore televisivo Paolini a processo
La procura di Roma gli contesta i reati di induzione alla prostituzione minorile, produzione di materiale pedopornografico e tentata violenza sessuale. Lui: "Accuse infondate". Il processo è fissato per il 7 gennaio
Gabriele Paolini, il noto disturbatore televisivo, è stato rinviato a giudizio per induzione alla prostituzione minorile. E' accusato di avere pagato per fare sesso con cinque ragazzi minorenni. Il gup di Roma Donatella Pavona ha fissato il processo per il 7 gennaio. "Sono accuse che non stanno né in cielo né in terra", ha dichiarato Paolini che per questa vicenda era stato arrestato a novembre dell'anno scorso.
Nei suoi confronti la Procura contesta i reati di induzione alla prostituzione minorile, produzione di materiale pedopornografico e tentata violenza sessuale. Il giudice nell'udienza precedente aveva respinto la richiesta di rito abbreviato, subordinato all'audizione dei cinque ragazzi, presunte vittime degli abusi, avanzata dai difensori di Paolini. Prima della decisione del gup, il disturbatore tv ha voluto fare delle dichiarazioni spontanee. "Quello che mi spinge a lottare è l'amore che provo per Daniel (uno dei cinque ragazzi coinvolti)", ha riferito davanti al giudice.
New York, due agenti feriti a colpi di accetta Aggressore vicino all’estremismo islamico
Ucciso Zale Thompson, 32 anni: l’uomo ha preso di mira il gruppo di 4 poliziotti che camminava nel Queens. Aveva precedenti penali ed era stato cacciato dalla Marina
| L’aggressore in un video diffuso dalla polizia
Torna la paura del terrorismo a New York. Due poliziotti sono stati feriti a colpi di accetta, uno in modo grave, in un attacco avvenuto in pieno giorno nella periferia del Queens. L’aggressore, identificato con il nome di Zale Thompson, 32 anni, è stato ucciso da altri due poliziotti.
La polizia, che in un primo momento era stata cauta sull’ipotesi fondamentalismo, ha confermato che l’uomo «era vicino all’estremismo islamico». Thompson aveva pubblicato su Youtube e Facebook dichiarazioni che mostravano «un’inclinazione al razzismo e tendenze estremiste».
«La vicenda non è considerata al momento un atto terroristico, in quanto siamo ancora nella fase iniziale delle indagini», si legge in un comunicato dell’Fbi. Tuttavia, la stessa intelligence ha sottolineato che l’incidente «ha reso necessario aumentare il livello di guardia» tra le forze dell’ordine e nel governo «contro attacchi casuali», soprattutto dopo l’attentato al Parlamento di Ottawa, dove un uomo ha aperto il fuoco uccidendo un soldato. In base a una prima ricostruzione, grazie anche a un video ricavato dalla scena del crimine, l’aggressore di New York aveva preso di mira il gruppo di 4 poliziotti mentre camminavano su Giamaica Avenue, nel Queens, e li stava seguendo nascondendosi dietro la pensilina di un autobus. Quando un fotografo freelance li ha fermati per scattare una foto, Thompson si è lanciato verso di loro e li ha colpiti con l’accetta. Uno dei poliziotti, Kenneth Healey, una recluta di 25 anni, è stato ferito alla testa ed è ricoverato in condizioni gravi, ma stabili; l’altro collega al braccio. Gli altri due poliziotti hanno aperto il fuoco contro l’aggressore, uccidendolo, ma uno dei proiettili ha colpito alla schiena una giovane di 29 anni che è stata ricoverata in ospedale e sottoposta a un intervento. Le sue condizioni sono stazionarie, ma non è ancora fuori pericolo. «Non abbiamo ancora un movente per l’attacco», ha detto il commissioner della Polizia di New York, Bill Bratton. Sembra però che i detective abbiano controllato il profilo Facebook dell’aggressore, dove compare una foto di un combattente islamico. Dalle conversazioni, inoltre, è emerso che chiacchierava in generale di terrorismo con un amico. Thompson aveva anche un precedente penale in California ed era stato cacciato dalla Marina. A seguito dell’incidente, è stato diramato un allarme a tutti i poliziotti di «mantenere un alto stato di allerta». «Per favore, avvertite il vostro staff di rimanere vigili in ogni momento», si legge nel messaggio inviato al dipartimento di Polizia di New York.
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Ubicazione:
New York, New York, Stati Uniti
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