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giovedì 21 maggio 2015

Verona, presa baby gang picchiatori

Tre arresti,tra questi anche una 15enne

Verona, presa baby gang picchiatori

I carabinieri di Verona hanno arrestato tre minori, due 17enni e una 15enne, tutti con precedenti, ritenuti responsabili di aver picchiato un 23enne e di avergli rubato portafogli e smartphone. Il ragazzo era seduto su una panchina quando è stato sorpreso dai tre che lo hanno malmenato procurandogli traumi al volto, al collo e all'emicostato sinistro. La descrizione fornita ai militari dell'Arma ha consentito l'individuazione e l'arresto dei delinquenti.


cronache criminali

venerdì 24 aprile 2015

Rapinava coetanei, presa baby gang

Reggio Emilia, 4 finiscono in comunità

Rapinava coetanei, presa baby gang

Aspettavano i loro coetanei all'uscita dei sottopassi, rapinandoli di denaro, cellulari e capi d'abbigliamento griffati, le cui foto poi pubblicavano come "trofei" sui social network per esaltare le loro imprese. I carabinieri di Reggio Emilia hanno bloccato i quattro minorenni membri della baby gang, che sono stati collocati in comunità dopo l'assenso del gip del Tribunale dei minori.


cronache criminali

venerdì 3 aprile 2015

Rapinavano compagni scuola, presi

Genova, sgominata gang di minorenni

Rapinavano compagni scuola, presi

Terrorizzavano gli studenti all'uscita da scuola o alla fermata del bus rapinandoli del telefonino o dello smartphone. La gang di studenti bulli minorenni responsabile delle aggressioni, a Genova, è stata sgominata dagli agenti del commissariato Foce e Sturla, al termine di un'inchiesta scattata dopo le denunce dei genitori dei ragazzini derubati. Nei guai sei teen-ager tra i 15 e i 17 anni, chiamati ora a rispondere di rapina, riciclaggio, furto.


cronache criminali

giovedì 12 marzo 2015

Denunciati per la prima volta, in tre vogliono il selfie con gli agenti

Curiosa richiesta ai poliziotti del commissariato di Busto Arsizio, nel Varesotto. I tre minorenni erano stati sorpresi a rubare vestiti in un negozio in centro. Il desiderio dei tre giovani non è stato esaudito

Denunciati per la prima volta, in tre vogliono il selfie con gli agenti

Sorpresi a rubare vestiti in un negozio in centro a Busto Arsizio, nel Varesotto, e denunciati in commissariato, tre minorenni hanno avanzato una insolita richiesta ai poliziotti: nessuna telefonata all'avvocato, come nei film, ma un "selfie" con loro in ricordo della prima denuncia. La richiesta è stata respinta. I tre devono rispondere di furto e rapina impropria.

Gli agenti sono stati chiamati dai commessi del negozio che avevano sorpreso i tre ragazzi, un 15enne e due 14enni stranieri da tempo residenti con le famiglie nella Valle Olona, che tentavano di allontanarsi con alcuni capi presi dagli scaffali. Uno dei tre, bloccato da una commessa, si era liberato della presa con uno spintone ed era riuscito a scappare indossando sotto i suoi vestiti una maglietta dalla quale aveva strappato la placca antitaccheggio. 

Gli agenti, arrivati al negozio, hanno identificato gli altri due e scoperto che a loro volta, sotto i giubbotti, indossavano magliette rubate poco prima con la stessa tecnica e che uno dei due aveva anche sottratto un paio di pantaloni. Poco dopo sono stati recuperati anche gli zaini dei due identificati, lasciati nelle vicinanze, dai quali sono saltati fuori un giubbotto, merendine e addirittura test di gravidanza, risultati rubati poco prima in un supermercato. 

Il complice in fuga è stato poi subito identificato. Portati in commissariato alla notizia che sarebbero stati denunciati alla Procura della Repubblica per i minorenni non hanno sbattuto ciglio ma hanno chiesto soltanto selfie celebrativo.


cronache criminali

venerdì 6 marzo 2015

Baby gang adescava adulti sui social e poi minacciava denunce pedofilia

La polizia al termine delle indagini ha denunciato 12 persone, di cui 10 minori, per tentata rapina ed estorsione

Baby gang adescava adulti sui social e poi minacciava denunce pedofilia

Adescavano adulti tramite i social network e poi li minacciavano di sporgere denuncia per pedofilia se non avessero dato loro regali o denaro. Protagonisti della vicenda un gruppo di minori della provincia di Forlì-Cesana. La polizia al termine delle indagini ha denunciato 12 persone, di cui 10 minori, per tentata rapina ed estorsione.

Gli uomini della Squadra mobile, dopo una segnalazione di prostituzione minorile in danno di due quattordicenni, hanno avviato complesse indagini che hanno permesso di sgominare la baby gang composta da 10 minori e due adulti.


cronache criminali

giovedì 29 gennaio 2015

Inseguimento nella notte a Napoli, sgominata una baby gang

Inseguimento nella notte a Napoli, sgominata una baby gang

Non si fermano a un controllo e nel corso dell'inseguimento in auto finiscono per scontrarsi con un'altra auto a bordo della quale c'e' un carabiniere: è finita cosi' la scorsa notte a Napoli la fuga di quattro giovani, di cui uno solo maggiorenne da pochi giorni mentre il piu' piccolo ha 15 anni. I quattro sono stati arrestati dalla polizia. I fatti: gli agenti della sezione 'Volanti' nel corso dei normali servizi di prevenzione e controllo del territorio hanno imposto l'alt agli occupanti di una Fiat Stilo che, con fare sospetto, si aggiravano in zona Poggioreale.
Il conducente, invece di fermarsi, è fuggito a tutta velocità in direzione via Stadera ma in prossimità del restringimento della carreggiata l'autovettura si è schiantata contro un'altra auto condotta da un militare dell'Arma dei Carabinieri che si stava recando a lavoro. L'auto del militare è stata sbalzata contro un pilastro: la vittima, ricoverata in ospedale, ne avrà per 30 giorni. I quattro giovani, uno solo dei quali non ha precedenti di polizia, sono residenti a Pollena Trocchia (Napoli) e nel quartiere napoletano di Ponticelli.
In macchina nascondevano arnesi atti allo scasso di dubbia provenienza. Alla guida dell'auto, vi era uno dei tre minori. I tre minori sono stati arrestati perché responsabili, in concorso tra loro, di tentato omicidio e denunciati, in stato di libertà, per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso di arnesi atti allo scasso. Il maggiorenne, invece, è stato arrestato perché responsabile dei reati di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato, in stato di libertà, per possesso di arnesi atti allo scasso.


cronache criminali

venerdì 23 gennaio 2015

Rapine a scuola, arrestati sei minori Sgominata baby gang a Reggio Emilia

Gli episodi al vaglio dei carabinieri sarebbero almeno una dozzina

Rapine a scuola, arrestati sei minoriSgominata baby gang a Reggio Emilia  

Sei minori sono stati arrestati dai carabinieri di Reggio Emilia dopo aver messo a segno una serie di rapine nei mesi scorsi nelle scuole della città. Tre arresti sono avvenuti in flagranza, altri tre, tra cui il capo delle baby gang, un 16enne, che era sempre presente nei vari colpi, sono stati eseguiti nelle ultime ore. Gli episodi al vaglio dei carabinieri sarebbero almeno una dozzina.

Tra gli episodi più sgradevoli, quello del 4 novembre quando, durante la ricreazione, i bulli fecero irruzione in un istituto superiore della città rapinando del portafoglio uno studente minorenne in fila alla macchinetta distributrice di bevande, torcendogli il braccio dietro la schiena dopo che lo avevano circondato.

Altrettanto grave anche l'episodio del 28 novembre quando uno studente all'uscita di scuola venne raggiunto da 4 malviventi che, dopo averlo preso a pugni, gli rubarono l'iPhone 4. Il 7 dicembre un altro minorenne venne minacciato e gli venne sottratto il suo iPhone 5.

Nell'immediatezza dei fatti i carabinieri avevano arrestato in flagranza di reato tre minori: due per la rapina del 4 novembre ed uno per quella del 28. Ora si aggiungono altri tre arrestati, in esecuzione di altrettanti provvedimenti cautelari emessi dal tribunale per i Minorenni di Bologna.


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lunedì 19 gennaio 2015

Napoli, baby gang semina il panico nella Metro e aggredisce i viaggiatori: bloccati dagli agenti, due denunciati


Napoli, baby gang semina il panico nella Metro e aggredisce i viaggiatori: bloccati dagli agenti, due denunciati

In tre hanno formato una vera baby gang, che ha seminato il panico su un treno proveniente da Giugliano in Campania (Napoli). Ma sono stati bloccati dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Chiaiano.


I poliziotti sono intervenuti nella stazione Chiaiano della linea 1 della Metropolitana di Napoli, dove era stata segnalata la presenza dei tre giovani, un 13enne e due 17enni. Gli agenti hanno accertato che i componenti della baby gang avevano aggredito, insultato e molestato alcuni passeggeri del treno.

Il più giovane si era impossessato di un portafoglio custodito nella borsa di un passeggero per poi ridarglielo avendolo trovato privo di denaro. Il 13enne era in possesso di un coltello a serramanico e di un accendino, con il quale ha tentato di dare fuoco alla barba di un uomo dopo che questi aveva reagito perché si era accorto che il ragazzino voleva rubargli l'ombrello.

I poliziotti hanno bloccato i tre minori sulla banchina, appena giunti alla fermata di Chiaiano per prendere il treno della linea 1 in direzione Garibaldi. I due 17enni sono stati denunciati in stato di libertà e affidati ai genitori mentre il 13enne, figlio di una pregiudicata sottoposta agli arresti domiciliari, è stato portato a casa dai poliziotti.

Fonte: ilmattino.it

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martedì 13 gennaio 2015

Prato, baby gang rapina tre 14enni

Derubati e minacciati da dieci ragazzi

Prato, baby gang rapina tre 14enni

Circondati e minacciati da una decina di ragazzi, sono stati costretti a consegnare loro il denaro che avevano in tasca, 75 euro. E' successo in un centro commerciale di Prato. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia: gli agenti sono riusciti a bloccare un 15enne, che alla vista della volante aveva cercato di fuggire attraverso i campi. Le vittime, tre 14enni pratesi, lo hanno riconosciuto come uno degli aggressori.


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venerdì 19 dicembre 2014

Raid punitivi pianificati su Whatsapp. Torino, 18 denunce per bullismo

I carabinieri, intervenuti su richiesta della scuola, li hanno denunciati per rapina, lesioni aggravate, percosse e ingiurie


Raid punitivi pianificati su Whatsapp Torino, 18 denunce per bullismo

I carabinieri di Torino hanno denunciato 18 ragazzi, di età compresa tra i 15 e i 20 anni, per aver aggredito e rapinato otto studenti, loro coetanei, davanti a una scuola della città. Una spedizione punitiva pianificata nel dettaglio, con tanto di gruppo su Whatsapp per chiamare a raccolta il branco e studiare le mosse. I ragazzi sono accusati di rapina, lesioni aggravate, percosse e ingiurie.

Nei giorni precedenti la spedizione punitiva, le vittime avevano avuto discussioni con un quindicenne, il promotore del gruppo su Whatsapp.


La spedizione punitiva si è svolta in due momenti. La gang si è ritrovata davanti ad una scuola del quartiere torinese Madonna di Campagna dove hanno aggredito e rapinato tre studenti, mentre un quarto ha reagito e li ha messi in fuga. Saliti su un autobus, i bulli si sono spostati nella vicina piazza Stampalia, dove hanno aggredito e rapinato altri quattro studenti. Il bottino - zaini di scuola, un orologio, una catenina d'oro, un telefono cellulare e un portafogli - è stato recuperato e restituito ai legittimi proprietari.


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venerdì 31 ottobre 2014

Presa la baby gang della metro di Roma: 23 rapine in meno di un mese



23 RAPINE IN UN MESE I carabinieri del Comando provinciale di Roma hanno sgominato una banda di giovani che in meno di un mese ha messo a segno almeno 23 rapine a coetanei all'interno delle aree pubbliche della metro B. Si tratta di 4 ragazzi (due 19enni e due 17enni) e di 2 ragazze (una 21enne e una 17enne). Sono cinque gli arrestati e una ragazza denunciata. A quanto accertato dagli investigatori, i componenti della banda accerchiavano le vittime, le minacciavano utilizzando a volte un coltello e si facevano consegnare cellulari (di solito iPhone), soldi e altri oggetti di valore. Chi opponeva resistenza veniva aggredito con calci, morsi e pugni.

Le ragazze facevano da palo e perquisivano le tasche del malcapitato di turno per rubare portafogli e altri oggetti di valore. I due maggiorenni (un romano e uno di origini albanesi) si trovano in carcere mentre i due 17enni in un centro di accoglienza per minori. La ragazza minorenne, una romana, è ai domiciliari mentre la maggiorenne è stata indagata in stato di libertà.

Fonte: ilmattino.it

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lunedì 6 ottobre 2014

Napoli, baby gang aggredisce autista bus con calci e pugni

L'autista Anm aveva sgridato tre ragazzi, massacrato di botte

Napoli, autista picchiato da baby gang
Giuseppe Perna, 58 anni, è finito, questa mattina, in ospedale con una prognosi di 30 giorni. E' stato aggredito da una baby gang mentre era in servizio sul pullman della linea C12. I teppistelli erano stati rimproverati poco prima dall'autista perchè stavano prendendo a calci e pugni i finestrini e le porte del bus. Alla fermata successiva, i tre ragazzi hanno trascinato l'autista fuori dal pullman ed hanno iniziato a pestarlo con brutalità. Un massacro durato cinque minuti sotto gli occhi terrorizzati degli altri passeggeri. Quando è arrivata la polizia i tre sono fuggiti. L'uomo ha riportato varie contusioni alle costole e la frattura dell'omero. La polizia sta esaminando le immagini delle telecamere interne del bus per risalire ai tre delinquenti.

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