sabato 15 luglio 2017

Usa, uccise 21 gatti: condannato a 16 anni di prigione

Farmer si è dichiarato colpevole dei diversi capi di accusa imputatigli

Usa, uccise 21 gatti: condannato a 16 anni di prigione

Un 26enne californiano, Robert Roy Farmer, è stato condannato a 16 anni di prigione per aver ucciso 21 gatti, alcuni dei quali domestici. Fu un giornale di San Jose, il primo a segnalare nel settembre 2015 la frequente e misteriosa scomparsa di gatti, in particolare nel quartiere di Cambian Park. Poco dopo cominciarono ad essere ritrovati cadaveri di gatti.

Farmer si è dichiarato colpevole dei diversi capi di accusa imputatigli, tra cui crudeltà verso animali ma anche azioni sotto l'influenza di stupefacenti. Nell'ottobre dello stesso anno Farmer fu trovato mentre dormiva nella sua auto in un parcheggio, con le evidenti tracce dei crimini commessi.

venerdì 14 luglio 2017

Egitto, sei turisti accoltellati in un resort a Hurghada: due donne uccise

Lʼattentatore è stato arrestato e ora è sotto interrogatorio: è arrivato a nuoto sulla spiaggia della struttura e si è intrufolato nellʼhotel per sferrare lʼaggressione

cronache criminali

Un uomo ha accoltellato un gruppo di turiste di diversa nazionalità in un resort a Hurghada, in Egitto, sul Mar Rosso. Nell'aggressione due donne sono morte e quattro sono rimaste ferite. L'autore dell'attacco, che è stato arrestato e ora è sotto interrogatorio, è arrivato a nuoto sulla spiaggia della struttura per poi intrufolarsi nell'hotel. Lo ha riferito il ministro degli Interni egiziano.


cronache criminali

Genova, maxi sequestro di opere di Modigliani a palazzo Ducale: mostra costretta alla chiusura

Lʼente genovese assicura di aver operato con i soliti criteri di prudenza e commenta: "Siamo parte lesa"

cronache criminali

Tre persone indagate e 21 opere sequestrate nell'ambito dell'inchiesta della procura di Genova sui presunti falsi esposti alla mostra su Modigliani a palazzo Ducale. L'ente genovese afferma di aver operato con i soliti criteri di prudenza e di aver commissionato la realizzazione dell'evento ad un partner di fiducia. La mostra tuttavia si è ritrovata costretta ad anticipare la chiusura di tre giorni.

L'inchiesta, affidata ai carabinieri del nucleo operativo tutela patrimonio culturale di Roma, era partita da un esposto del collezionista d'arte toscano Carlo Pepi. Era stato lui a sollevare dubbi sull'autenticità di alcune opere esposte, supportati da una dichiarazione dello studioso d'arte Marc Restellini che aveva scritto: "Questa mostra è dubbia e ho dovuto segnalare questa situazione alle autorità italiane non appena ho visto il contenuto. L'Istituto conosce queste opere, si tratta di falsi, disponiamo di tutta la documentazione e prove scientifiche per confermarlo. Si tratta di falsi noti per almeno un terzo dei dipinti esposti". Gli investigatori hanno nominato dei consulenti che hanno confermato la tesi di Pepi.

Palazzo Ducale: "Siamo parte lesa" - Palazzo Ducale "prende atto dell'iniziativa della Procura di Genova, alla quale ha fornito come doveroso la massima collaborazione" si legge in una nota. "In conseguenza del procedimento in corso e indipendentemente dalle sue evoluzioni e da come si concluderà, Palazzo Ducale ha subito consistenti danni d'immagine e materiali (e rischia di subirne ulteriori) e si configura esclusivamente come parte lesa" afferma ancora l'ente genovese.

Palazzo Ducale rimarca di non avere organizzato direttamente la mostra avendone commissionato la realizzazione e la selezione delle opere a un partner di prestigio nazionale e internazionale come MondoMostre Skira con cui, da anni, ha avviato una consolidata e importante collaborazione a partire dalle mostre "Frida Kahlo" e "Da Van Gogh a Picasso. Capolavori dal Museo di Detroit", quarta mostra italiana per numero di visitatori nel 2016. 

"Per questo Palazzo Ducale - aggiunge in una nota l'ente genovese - ritiene di aver operato con i tradizionali criteri di prudenza e di attenzione sia con l'individuazione di un partner di grande esperienza internazionale (nei confronti del quale, alla luce della positiva esperienza maturata negli anni, non può che esprimere piena fiducia) sia accettando una curatela scientificamente riconosciuta. Palazzo Ducale conferma la propria fiducia nella magistratura e si riserva di tutelare in ogni sede i propri diritti e la propria immagine".


cronache criminali

Palermo, arrestato ex catechista per abusi sessuali su minore

Lʼuomo offriva ripetizioni scolastiche gratuite per adescare i ragazzini. Filmava i rapporti con il cellulare



Un 44enne di Termini Imerese, in provincia di Palermo, è stato arrestato con l'accusa di adescamento e violenza sessuale nei confronti di un minore, detenzione e produzione di materiale pedopornografico. Le indagini hanno portato alla luce la tragica vicenda: l'uomo abusava sessualmente dei ragazzini e filmava i rapporti con il cellulare nell'abitazione dove offriva ripetizioni scolastiche gratuite. Ora si trova nel carcere di Pagliarelli.
L'uomo, già pregiudicato per reati in materia di pedopornografia, è contitolare di una cartolibreria e da anni impegnato nel sociale, come volontario di associazioni onlus. Inoltre, per un lungo periodo di tempo ha fatto anche il catechista e l'organizzatore di attività ludico-ricreative per minori nella chiesa Madre di Termini Imerese.


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Messico, commando irrompe a festa di bambini: almeno 11 morti

La carneficina avvenuta a colpi di coltello. Forse regolamento con il capofamiglia

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Uomini armati hanno fatto irruzione in un'abitazione della città di Tizayuca, nel Messico centrale, durante una festa per bambini e hanno ucciso 11 persone. E' quanto hanno riferito le forze di sicurezza dello Stato Hidalgo e i media. Il commando era composto da persone travestite da agenti di polizia. Alla base della mattanza un regolamento di conti.
La polizia ha dichiarato di aver trovato una scena raccapricciante dopo aver risposto a una chiamata d'emergenza dopo mezzanotte da Tizayuca, nello Stato dell'Hidalgo. Secondo i vicini, quattro uomini sono entrati nella tenda bianca dove la famiglia stava facendo una festa per bambini e hanno ucciso a coltellate sette donne, due uomini e due minorenni, secondo il procuratore Javier Lara.

Per gli inquirenti si tratterebbe di un regolamento di conti e il padrone di casa sarebbe stato coinvolto nel crimine organizzato. "Aveva delle condanne per vari reati, tra cui rapimento", ha aggiunto Lara. Altri quattro bambini sono stati trovati illesi e uno di questi ha raccontato alle autorità che gli uomini con il volto coperto indossavano uniformi da poliziotti. La zona è completamente transennata e la sicurezza è altissima.


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Monza, ha abusato di 4 minorenni durante uno stage: arrestato 54enne

Le ragazze erano impegnate nel progetto di alternanza scuola/lavoro. Le indagini sono scattate dalla denuncia di un consultorio

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Un 54nne monzese è stato arrestato dalla polizia su ordine del gip di Monza con l'accusa di violenza sessuale su minore. L'uomo, titolare di due centri estetici in Brianza, avrebbe abusato sessualmente di quattro sue stagiste minorenni. I fatti sarebbero avvenuti durante i periodi in cui le ragazze erano affidate alla sua attività per l'alternanza scuola/lavoro. Le indagini sono scattate dalla denuncia di un consultorio.
Gli inquirenti sono riusciti a risalire agli altri casi di molestie consultando l'elenco delle studentesse che avevano partecipato a percorsi di formazione.


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