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venerdì 25 settembre 2015

Napoli, poliziotto in borghese ferito durante una sparatoria

L'agente era nella sua auto. E' stato colpito alla spalla e al collo: le sue condizioni sono state definite serie. Panico tra la gente in un'ora di punta e in una strada tra le più frequentate del quartiere

Napoli, poliziotto in borghese ferito durante una sparatoria

E' di un poliziotto ferito il bilancio di una sparatoria fra le forze dell'ordine e alcuni malviventi a Napoli, nel quartiere Fuorigrotta nei pressi della stazione della Cumana. L'agente era in abiti civili insieme ad alcuni colleghi. La sparatoria è avvenuta in un'ora di punta in via Leopardi, dove sono arrivate numerose volanti. Panico tra la gente.

Ancora tutta da chiarire la dinamica dell'episodio. Gli uomini erano in servizio, probabilmente in una operazione antiestorsione. L'auto della polizia, senza contrassegni - una Fiat Panda ultimo modello - era stata parcheggiata lungo la strada: quello che era un appostamento degli agenti, sulle tracce di uno o più malviventi, si è trasformato in sparatoria.

Non è chiaro se i poliziotti siano intervenuti per bloccare un'aggressione, una rapina o per altri motivi. Inevitabile il panico tra i passanti, molti provenienti o diretti alla stazione. Il poliziotto ferito - colpito da un proiettile al collo e uno alla spalla - è stato subito trasportato nel vicino ospedale San Paolo, per poi essere trasferito al Cardarelli. E' vigile ed è stato sottoposto a Tac ed altri esami. Le sue condizioni sono definite serie.

Numerose auto della polizia e un elicottero sono stati fatti giungere in zona, per braccare i fuggitivi. La Scientifica sta lavorando sul luogo della sparatoria. Alcuni proiettili hanno raggiunto anche il muro della stazione della Cumana. Un aiuto importante alle indagini potrebbe venire dalle riprese degli impianti di videosorveglianza di alcuni negozi della zona.


cronache criminali

venerdì 17 luglio 2015

Tennessee, spari in centro reclute. Uccisi 4 marines, cecchino morto

Nella sparatoria in due strutture di reclutamento è morto anche l'aggressore, originario del Kuwait ma naturalizzato americano. Ci sono anche tre feriti. Massima cautela degli investigatori sui motivi del gesto

Tennessee, spari in centro reclute. Uccisi 4 marines, cecchino morto

Chattanooga, in Tennessee, 4 marines sono rimasti uccisi in un una sparatoria per mano di un cecchino che ha attaccato due sedi poco distanti tra loro di un centro di reclutamento della marina americana. L'uomo che ha sparato - un cittadino americano originario del Kuwait, Mohammed Youssef Abdulazeez, di 24 anni - è morto a sua volta in uno scontro a fuoco. Altre tre persone sono rimaste ferite, compreso un agente di polizia.

Le autorità sono caute nel diffondere ufficialmente i dettagli sul killer, che avrebbe agito da solo stando alle ipotesi fin qui più accreditate, secondo alcuni armato di fucile. Nessuno lo dice apertamente, ma tra le ipotesi serpeggia anche quella di un attacco ispirato dall'Isis.

Abdulazeez ha aperto il fuoco poco prima delle 11 del mattino giungendo nel parcheggio del centro militare a bordo di un'auto: una Ford Mustang color argento secondo alcuni, una Bmw scura per altri. E' morto in uno scontro a fuoco con la polizia. La sparatoria è durata per circa 30 minuti. Poi più niente, solo il terrore che, una volta lanciato l'allarme, ha pervaso l'intera zona: messaggi di allerta sono comparsi sul sito del vicino campus universitario, misure di sicurezza sono scattate nel centro commerciale, almeno 16 persone si sono barricate in un ristorante vicino seguendo gli sviluppi della vicenda in tv.

Il procuratore Bill Killian ha definito la vicenda un atto di "terrorismo interno" all'insegna della massima cautela per non scatenare il panico.

Adesso ci si chiede se fosse stato premeditato: a Chattanooga si rabbrividisce all'idea che qualcuno, membro della stessa comunità, possa aver pianificato una tale azione violenta. Ci si chiede il motivo che abbia spinto la mano omicida, il perché di quell'obiettivo preciso, il centro di reclutamento militare, se possa trattarsi di qualcuno che ha a sua volta indossato la divisa.

Anche per questo il Pentagono ha aspettato prima di confermare ufficialmente il numero dei marines uccisi nella seconda parte della sparatoria. Non un dettaglio, soprattutto per un Paese dove si respira la paura che il terrorismo possa attaccare il cuore delle istituzioni cosi' come i militari. E dove insieme alla paura si innalza il livello di protezione.

Obama: indagini a tutto campo - Il presidente Barack Obama, nel presentare le condoglianze alle vittime delle famiglie, ha assicurato "un'indagine a tutto campo" per capire cosa sia accaduto. E informa che il Pentagono è al lavoro per assicurarsi che tutte le basi siano "allerta e vigili" mentre si cerca di far luce sui particolari dell'incidente.

Killer aveva blog e parlava di Islam - Mohammed Youssef Abdulazeez aveva un blog, in cui ha pubblicato solo due post, datati 13 luglio, e in cui parlava di Islam. Lo riporta la stampa americana. Il primo post è intitolato "Una prigione chiamata Dunya", in riferimento al mondo temporale. Il secondo post ha come titolo "Capire l'Islam: la storia di tre uomini ciechi", in cui afferma che "chiediamo ad Allah di darci la completa comprensione del messaggio dell'Islam, la forza di vivere nella sua conoscenza e di sapere il ruolo che dobbiamo giocare per stabilire l'Islam nel mondo".

Isis celebra massacro su Twitter, ma no rivendicazione - "L'account Isis su Twitter celebra le sparatorie di Chattanooga, posta immagini e minacce. Ma nessuna rivendicazione ufficiale". Lo ha affermato Rita Kratz, direttore di Site, con un tweet.


cronache criminali



martedì 14 luglio 2015

Roma, spari in cortile: un ferito

Colpito alle gambe e a un braccio

Roma, spari in cortile: un ferito

Spari nel cortile condominiale di via Ipogeo degli Ottavi, in zona Primavalle, alla periferia di Roma. Un ragazzo è stato soccorso con ferite da colpi di arma da fuoco alle gambe e a un braccio. Sul posto per le indagini è giunta la polizia.


cronache criminali

mercoledì 8 luglio 2015

Baltimora, spari in campus: 3 morti

Una quarta persona è rimasta ferita


Nuova sparatoria in un campus universitario. Tre persone sono morte e una è rimasta ferita in uno scontro a fuoco vicino all'Università del Maryland, a Baltimora. A sparare sarebbero stati due uomini scesi da due furgoni a un incrocio. Gli agenti intervenuti sul posto hanno trovato un uomo morto e una donna e un uomo feriti, che sono deceduti una volta giunti in ospedale. Una quarta persona, una donna, è ricoverata in condizioni stabili.


 cronache criminali

Napoli, sparatoria all'ortomercato: ucciso un 23enne, ferito gravemente un 34enne

Le due persone colpite sono state portate in ospedale a Napoli, al Loreto Mare. Una, Giovanni Galluccio, 23 anni di Giugliano, è morta poco dopo il ricovero

Napoli, sparatoria all'ortomercato: ucciso un 23enne, ferito gravemente un 34enne

Un uomo è morto e un altro è rimasto gravemente ferito in una sparatoria nel mercato ortofrutticolo di Volla (Napoli). Le due persone colpite sono state portate in ospedale a Napoli, al Loreto Mare. Una, Giovanni Galluccio, 23 anni, di Giugliano (Napoli), è morta poco dopo il ricovero. L'altra, Giuseppe Serracino, 34 anni, di Marano (Napoli), è in prognosi riservata per due colpi al torace.

Ancora non è chiara la dinamica ma sembra che a sparare sia stata una terza persona che poi avrebbe fatto perdere le tracce. Lo sparatore, secondo una prima ricostruzione, avrebbe avuto un alterco con le sue vittime il giorno prima dell'agguato. Quindi si sarebbe presentato al mercato ortofrutticolo per farsi giustizia, sparando sui due uomini, entrambi incensurati.

A terra i carabinieri hanno trovato una rivoltella, forse abbandonata da chi ha sparato. I militari hanno ascoltato alcune persone presenti nello stand al momento della sparatoria e che potrebbero fornire elementi utili alle indagini.

Tre persone sentite in caserma - I carabinieri stanno valutando la posizione di tre persone portate in caserma: sono sospettate di essere i probabili responsabili dell'omicidio. Sono sotto interrogatorio da parte degli investigatori che stanno cercando di ricostruire accuratamente l'accaduto.


cronache criminali

giovedì 2 luglio 2015

Spara ai vicini di casa: due feriti

Licata, arrestato in casa dalla polizia

Spara ai vicini di casa: due feriti

Un uomo ha sparato ai suoi vicini di casa ferendone due, poi è tornato all'interno della sua abitazione. E' accaduto in via Palma a Licata (Ag), zona di alloggi popolari. Giuseppe Cantavenera avrebbe sparato, al termine di un litigio, contro i fratelli Ivan ed Angelo Brancato, ferendoli entrambi; non sono in gravi condizioni. Carabinieri e polizia sono riusciti a bloccare l'aggressore che non ha opposto resistenza.


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mercoledì 1 luglio 2015

Agguato nel Barese, due feriti

Padre e figlio colpiti alle gambe

Agguato nel Barese, due feriti

Due persone, padre e figlio, sono state ferite in maniera non grave con colpi di pistola. L'agguato è avvenuto a Terlizzi (Bari) davanti ad un bar. Le vittime, raggiunte da colpi di arma da fuoco alle gambe, sono Giuseppe e Michele Baldassarre. I due appartengono ad una famiglia conosciuta dagli investigatori come dedita ad attività criminali, contrapposta ad un altro gruppo che fa capo alla famiglia Delorusso.


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lunedì 22 giugno 2015

Ancora sparatorie negli Stati Uniti. Fuoco a Detroit e Philadelphia

Un morto e diversi feriti è il bilancio di due diverse sparatorie avvenute durante feste di strada. Tra i feriti anche un bimbo di 18 mesi

Ancora sparatorie negli Stati Uniti. Fuoco a Detroit e Philadelphia

Dopo la strage di Charleston non si fermano le sparatorie negli Stati Uniti. A Detroit, durante una festa in strada a cui partecipavano 400 persone, un uomo ha fatto fuoco uccidendo una persona e ferendone altre 9. E a un'altra festa in strada, a Philadelphia, sette persone, tra cui alcuni bambini, sono rimaste ferite. Un uomo ha sparato a caso, colpendo chiunque gli capitava a tiro.

A Detroit, secondo quanto riferito dalla polizia, i colpi sarebbero stati sparati da due diverse armi da fuoco, di cui una semi-automatica. Non è chiaro il motivo della sparatoria, ma sembra che sia la vittima che i feriti non fossero l'obiettivo. 

Anche a Philadelphia era in corso una festa di quartiere. Fra i sette feriti un bimbo di 18 mesi, una bambina di 11 anni e un ragazzo di 13 anni.


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giovedì 18 giugno 2015

Charleston, sparatoria in una chiesa metodista afroamericana: 9 morti

La polizia è a caccia del sospetto di circa 21 anni: indossa una maglia grigia e blue jeans. Il sindaco ha confermato che le vittime sono nove

Charleston, sparatoria in una chiesa metodista afroamericana: 9 morti

Orrore a Charleston, in Carolina del Sud, dove un uomo ha aperto il fuoco in una chiesa uccidendo nove persone. La polizia ha fatto sapere di essere alla ricerca di un sospetto: un bianco di circa 21 anni che indossa una maglia grigia e blue jeans. Nella sparatoria alla Emmanuel Ame, chiesa metodista episcopale africana, ci sarebbe anche un ferito. Agenti, con giubbotti antiproiettile, stanno setacciando la zona invitando la gente a rimanere in casa.

Tra le vittime anche un senatore - "E' una tragedia incomprensibile", ha detto il sindaco Joe Riley. Tra le nove vittime della sparatoria, avvenuta durante una lettura della Bibbia, c'è anche il pastore della chiesa della strage. Si tratta del reverendo Clementa Pinckney, 42 anni, senatore democratico del Senato della Carolina del Sud. Lo riferisce Nbc News. 

Caccia all'uomo - "Posso assicurare che stiamo facendo tutto quanto in nostro potere per trovare la persona che ha aperto il fuoco", ha aggiunto il capo della polizia di Charleston, Greg Mullen, secondo il quale si tratta di "un crimine d'odio razziale". In base a quanto emerso finora, ha chiarito, "il killer ha agito da solo". Il ricercato, fa sapere la polizia, è un ragazzo sui 21 anni, biondo, con una maglia grigia e jeans blu.

Scattato anche un falso allarme bomba - Poco dopo la sparatoria, alcune persone hanno riferito del fermo di una persona che corrisponde alla descrizione fatta dalla polizia, e hanno anche diffuso via Twitter le immagini in cui si vede un uomo in manette, ma gli agenti hanno poi fatto sapere che "il sospettato" è ancora ricercato. Allo stesso tempo, si è diffusa anche la notizia di un allarme bomba nei pressi della chiesa, che però non ha poi trovato conferma. 

La Emmanuel African Methodist Episcopal Church è una delle più vaste congregazioni di afroamericani nella regione e una delle più antiche del suo genere nel sud degli Stati Uniti, e per questo è iscritta nel registro nazionale dei luoghi storici. Secondo il Charleston Post e Courier, al momento della sparatoria, dopo le nove di sera, vi era in corso una lettura della Bibbia

La zona di Charleston è stata di recente teatro di forti tensioni razziali dopo che un poliziotto bianco di nome Michael Slager è stato incriminato per sparato a un nero, Walter Scott, uccidendolo e l'intera scena è stata ripresa con un telefonino e postata in internet.  In seguito alla sparatoria, Jeb Bush, candidato alle presidenziali del 2016, ha cancellato una serie di eventi della sua campagna elettorale che aveva in programma proprio a Charleston.


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mercoledì 17 giugno 2015

Brianza, inseguimento e sparatoria

CC feriscono e fermano due pregiudicati

Brianza, inseguimento e sparatoria

Dopo un lungo inseguimento da Ceriano Laghetto attraverso diversi paesi della Brianza, i carabinieri hanno fermato a Cesano Maderno due uomini a bordo di una Smart, speronando la loro auto. I due, entrambi pregiudicati di origini calabresi, sono scesi dall'auto e hanno puntato una pistola contro gli uomini dell'Arma, che però hanno aperto il fuoco. Uno dei due uomini è stato colpito all'anca, l'altro alle gambe; entrambi sono stati fermati.


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venerdì 29 maggio 2015

Agguato a Bari, ucciso pregiudicato

Killer ha sparato fuori da un bar

Agguato a Bari, ucciso pregiudicato

Un pregiudicato e sorvegliato speciale, Nicola Telegrafo, di 39 anni, è stato ucciso con colpi di pistola nel quartiere Carbonara di Bari. Telegrafo, che aveva precedenti penali per spaccio di stupefacenti, era appena uscito da un bar quando è stato avvicinato da un uomo arrivato a bordo di un'auto che ha sparato quattro colpi di pistola, probabilmente con un revolver. L'uomo è morto poco dopo il ricovero. Sull'omicidio indaga la polizia.


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Milano, spari a pregiudicato: ferito

Colpito a spalla, torace e braccio

Milano, spari a pregiudicato: ferito

Un albanese di 28 anni, pregiudicato, è stato ferito la scorsa notte a Milano a colpi di pistola. Le sue condizioni non sono gravi. Il fatto è avvenuto in zona Città Studi, dove l'uomo è stato raggiunto in strada da colpi d'arma da fuoco a torace, braccio e spalla. Trasportato in codice giallo in ospedale, non sarebbe in pericolo di vita.


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mercoledì 20 maggio 2015

Napoli, una ex guardia giurata fa fuoco sui vicini: otto i feriti

Coinvolta anche una bambina di sei anni. Nessuno è in gravi condizioni. L'uomo ha tentato di fuggire ma è stato rintracciato e arrestato

Napoli, una ex guardia giurata fa fuoco sui vicini: otto i feriti

Una ex guardia giurata, Marco Castiello, di 76 anni, ha ferito a colpi di fucile in maniera lieve otto vicini di casa, fra i quali una bimba di sei anni e un ragazzino di undici. E' avvenuto nella notte ad Afragola (Napoli). L'uomo è poi fuggito a bordo della sua Fiat Punto, ma è stato rintracciato e bloccato da polizia e carabinieri. E' poi stato portato in Questura a Campobasso.

La sparatoria è stata scatenata da una discussione dell'uomo con i suoi vicini, da lui rimproverati per non aver chiuso bene il portone del vecchio palazzo nel centro storico della località, come riferisce "Il Mattino". Quattro i ricoverati in ospedale, in osservazione ma non in gravi condizioni. I due bambini hanno riportato soltanto escoriazioni.

Dopo la fuga di Castiello, verso il Molise, è stato possibile rintracciarlo grazie alla telefonata del vicequestore Sergio Di Mauro: la localizzazione del cellulare ha infatti permesso di raggiungere l'uomo, che si era rifugiata a casa di una figlia.


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martedì 19 maggio 2015

Spari a Napoli, ferito pregiudicato

Agguato nel quartiere Ponticelli

Spari a Napoli, ferito pregiudicato

Un pregiudicato di 43 anni, Ciro Rivieccio, è stato ferito con tre colpi d'arma da fuoco nel quartiere Ponticelli di Napoli. L'agguato è scattato in viale Margherita: a sparare sono state due persone in sella ad una moto. Rivieccio, ferito al torace, non sarebbe in pericolo di vita. Sull'accaduto indagano gli agenti del locale commissariato della polizia.


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lunedì 4 maggio 2015

Texas, spari a una mostra di vignette su Maometto: uccisi i due attentatori

La sparatoria è avvenuta a Garland. All'evento partecipava anche il politico ultraconservatore olandese Geert Wilders, uscito illeso

Texas, spari a una mostra di vignette su Maometto: uccisi i due attentatori

Sparatoria a Garland, in Texas, a una mostra di vignette sul profeta Maometto. Due uomini sono rimasti uccisi da colpi esplosi dalla polizia, mentre un addetto alla sicurezza è rimasto ferito. Tra gli ospiti dell'evento c'era anche il politico ultraconservatore populista olandese Geert Wilders: lui stesso ha twittato di essere in salvo.

Secondo una prima ricostruzione, due uomini a bordo di un'auto hanno raggiunto la sede dell'evento a Garland poco prima della conclusione, armati, sono scesi dal mezzo e hanno aperto il fuoco, ferendo un addetto alla sicurezza. I poliziotti hanno risposto al fuoco, uccidendo i due uomini. Una squadra di artificieri è stata inoltre chiamata sul posto per ispezionare l'auto nel timore che vi possano essere esplosivi. 

Era in corso una competizione per la migliore vignetta raffigurante il profeta Maometto con un premio in palio da 10mila dollari, organizzata dalla "American Freedom Defense Initiative", associazione di base a New York. Gli organizzatori hanno affermato di aver ricevuto per il concorso "oltre 350 vignette di Maometto provenienti da tutto il mondo". Nello stesso posto aveva avuto luogo alcuni mesi fa un evento organizzato dalla comunità musulmana.

Le forze di sicurezza a Garland ritengono che non vi siano altre persone coinvolte nell'attacco ed hanno riferito che la sparatoria è stata molto breve con i due subito colpiti dagli agenti. Resta comunque in forze nella zona il dispositivo di sicurezza, con alcuni esercizi commerciali dei dintorni evacuati oltre che i partecipanti all'evento mentre resta al momento sul posto l'auto usata nell'attacco come anche i corpi senza vita dei due autori. 

In vista dell'evento era stato previsto un rafforzamento della sicurezza attorno all'edificio, tra i poliziotti in servizio e guardie private impiegate per l'occasione. Al momento tuttavia le autorità locali affermano che non vi fossero state minacce o sentori di pericolo prima dell'evento mentre ci si chiede già quale sia la natura dell'attacco: se si tratta di "lupi solitari" come accaduto a Copenaghen o se sia un'azione legata ad una organizzazione.

Le vittime non sono state ancora identificate - Non sono ancora stati identificati i due uomini uccisi dalla Polizia a Garland. I corpi non sono stati ancora rimossi dal luogo della sparatoria perché troppo vicini all'auto su cui viaggiavano e che è oggetto dell'intervento di artificieri in quanto si teme la presenza di esplosivi. A quanto si apprende, inoltre, uno degli attentatori è morto sul colpo sotto i colpi della polizia, mentre il secondo è rimasto dapprima ferito e ha tentato di raggiungere la sua borsa quando gli agenti gli hanno nuovamente sparato contro, uccidendolo.


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lunedì 13 aprile 2015

Milano, uomo gambizzato in strada

Il ferito è un pregiudicato di 40 anni

Milano, uomo gambizzato in strada

Un uomo di circa 40 anni è stato ferito a Milano da un colpo d'arma da fuoco mentre si trovava per strada nel quartiere di Baggio. Stando a quanto emerso dal racconto di alcuni testimoni, intorno alle 20.15 è stato udito uno sparo e l'uomo è crollato a terra colpito al polpaccio della gamba destra. Sul posto è intervenuto il 118 che lo ha trasportato in codice giallo all'ospedale San Carlo. L'uomo, un pregiudicato, non sarebbe grave.


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giovedì 9 aprile 2015

Milano, spari in tribunale: 4 morti. Ucciso il giudice Ciampi, preso il killer

Ad aprire il fuoco all'interno del palazzo di Giustizia è stato Claudio Giardiello, imputato per bancarotta. Feriti due coimputati

Milano, spari in tribunale: 4 mortiUcciso il giudice Ciampi, preso il killer

Tra le 4 vittime della sparatoria in tribunale a Milano ci sono il giudice Fernando Ciampi e l'avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani. Ad aprire il fuoco, esplodendo almeno quattro colpi, è stato Claudio Giardiello, imputato per bancarotta. Il killer ha poi tentato la fuga in moto ma è stato arrestato a Vimercate. 


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giovedì 26 marzo 2015

Rapina al supermarket a Napoli. Un morto e 9 feriti, fermati due carabinieri

Colpiti un dipendente e due carabinieri. I banditi sono fuggiti a bordo di un'ambulanza dopo aver provocato un incidente stradale guidando un'automobile

Rapina al supermarket a Napoli. Un morto e 9 feriti, fermati due carabinieri

Una persona è morta e nove sono rimaste ferite in un tentativo di rapina in un supermercato tra Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli. Tra i feriti ci sono due carabinieri: uno dei militari è stato colpito a un gluteo, l'altro alla milza. I due, che erano in congedo, sono stati fermati dal momento che dal loro racconto sono emerse forti contraddizioni che fanno ritenere agli inquirenti che siano coinvolti nel colpo.

Al tentativo di rapina è seguita la sparatoria tra forze dell'ordine e malviventi e poi un inseguimento. L'auto dei banditi sarebbe uscita di strada sulla statale 268 tra Palma Campania ed Ottaviano provocando un incidente. A quel punto il cambio di mezzo e la fuga a bordo di un'ambulanza. I rapinatori sarebbero stati inseguiti anche dai proprietari del supermercato. Secondo quanto si apprende, tutti i ferimenti sono avvenuti proprio durante l'inseguimento 

Sei feriti sono ricoverati a Sarno, uno a Nocera Inferiore, due a Nola e uno a San Giuseppe Vesuviano. Non ce l'ha fatta invece Pasquale Prisco, 28 anni, figlio del proprietario del supermercato. Prisco è deceduto nell'ospedale di Sarno (Salerno), dove era stato sottoposto ad un'operazione chirurgica per ferite all'addome.

Nei riguardi dei due Carabinieri sono ipotizzati i reati rapina aggravata e tentato omicidio plurimo. Entrambi sono stati sospesi dal servizio con effetto immediato. I due sono del Battaglione Mestre e si trovavano in Campania in permesso ordinario.


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martedì 17 marzo 2015

Sparatoria in strada a Palermo

Ferito al braccio un poliziotto

Sparatoria in strada a Palermo

A Palermo, nel quartier Zen, una pattuglia della polizia è stata coinvolta in un conflitto a fuoco. Gli agenti stavano fermando un'auto che procedeva a velocità elevata, quando una delle due persone a bordo è scesa della vettura sparando. Uno poliziotto è rimasto ferito, i due malviventi si sono dati alla fuga. Anche uno di loro sarebbe ferito.


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venerdì 13 marzo 2015

Torino, albanese ucciso in strada

Colpi d'arma da fuoco contro 54enne

Torino, albanese ucciso in strada

Un albanese di 54 anni, Fedil Mema, è stato ucciso nella notte a Torino, nel quartiere di Mirafiori, nella zona sed est della città. L'uomo era appena uscito di casa, come faceva tutte le notti, per andare a lavorare quando i killer, almeno due persone, lo hanno crivellato con numerosi colpi d'arma da fuoco. Gli assassini sono ancora in fuga.


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