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venerdì 27 marzo 2015

Condanna per stupro, carabiniere si uccide davanti a casa della vittima

Il 55enne Edoardo Milani, maresciallo, era stato sospeso dal servizio dopo aver ricevuto la pena a 7 anni di reclusione per violenza sessuale

Condanna per stupro, carabiniere si uccide davanti a casa della vittima

Un maresciallo dei carabinieri, il 55enne Edoardo Milani, si è suicidato dopo essere stato sospeso dal servizio per via di una condanna a 7 anni di reclusione per violenza sessuale, diventata definitiva mercoledì. Il sottufficiale si è sparato un colpo di pistola alla testa a Vallecrosia, nell'Imperiese, davanti all'abitazione di una delle tre donne che lo avevano denunciato.

Edoardo Milani, che all'epoca dei fatti era in servizio presso la compagnia di Bordighera, è stato accusato di aver abusato di tre donne in cinque episodi distinti, tra il 2005 e il 2008.  Il militare, subito dopo lo scandalo era stato aggregato al comando carabinieri della Regione Liguria e, dopo il giudizio di secondo grado, sospeso dal servizio in attesa della Cassazione che ha respinto il suo ricorso. Nell'aprile del 2014, la seconda Sezione Penale della Corte di Appello, di Genova, lo aveva condannato a 7 anni e 6 mesi, per aver abusato di tre donne, in cinque episodi distinti, nel periodo a cavallo tra il 2005 e il 2008, quattro dei quali in caserma.

In primo grado, il tribunale collegiale di Sanremo lo condannò a 2 anni e 4 mesi. Milani era accusato di violenza sessuale e violenza privata, oltre che di accesso indebito alla banca dati informatica, ma per quest'ultimo capo di imputazione venne assolto, perché il fatto non sussiste. 

A denunciare Milani furono tre donne. Il primo episodio, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, risale al 2005 e vedeva come parte offesa una donna che si era rivolta a lui per discutere dello stato di detenzione del figlio. Nel gennaio 2008, vittima è la donna davanti alla cui casa Milani si è oggi tolto la vita e che si era trovava nell'ufficio del maresciallo per una lite con un collega di lavoro. I carabinieri della Stazione di Vallecrosia, non hanno trovato alcuna lettera di addio all'interno della sua auto. Dal caricatore della sua pistola mancava un solo colpo.


cronache criminali

giovedì 19 febbraio 2015

Napoli, preso il boss De Micco

Era il reggente dell'omonimo clan

Napoli, preso il boss De Micco

I carabinieri di Poggioreale hanno catturato Salvatore De Micco, ritenuto il reggente dell'omonimo clan camorristico attivo nell'area Est di Napoli. L'arresto è arrivato al termine di un rocambolesco inseguimento. L'uomo, 29enne, era ricercato da tempo e sul suo capo pendevano provvedimenti restrittivi emessi per omicidio, associazione di tipo mafioso, droga e rapina.


cronache criminali

venerdì 6 febbraio 2015

Carabiniere padovano abusava di giovani straniere ospitate a casa sua

Il militare, già arrestato un anno fa, era accusato di tre episodi. Ma ora si scopre che probabilmente gli stupri sono stati addirittura 16

Carabiniere padovano abusava digiovani straniere ospitate a casa sua

Era stato arrestato un anno fa per aver drogato e abusato di una 16enne australiana che aveva ospitato a casa sua, a Padova. Una volta ottenuti i domiciliari, però, Dino Maglio, carabiniere 35enne, aveva continuato a ospitare turiste straniere che si rivolgevano al sito Coachsurfing per trovare alloggio, a drogarle e ad abusare di loro. Per due nuovi casi era stato arrestato ancora, ma ora si scopre che probabilmente gli episodi sono stati almeno 16.

A rivelare i dettagli della vicenda è il numero de "l'Espresso" in edicola venerdì, che racconta come i giornalisti dell'Irpi (Investigative Reporting Project Italy) abbiano raccolto le testimonianze di altre 14 vittime di Maglio: giovani polacche, canadesi, portoghesi, ceche, tedesche, statunitensi e di Honk Kong. E tutte arrivate a casa del carabiniere che sfruttava il noto servizio couchsurfing (che permette di chiedere ospitalità accontentandosi di dormire sul divano) per attirare le sue prede.

Sei delle ragazze hanno presentato una denuncia alla procura di Padova, che ha aperto un nuovo filone d'inchiesta; le altre hanno invece raccontato la loro esperienza al settimanale.

L'uomo, secondo i racconti, il primo giorno si mostrava gentile, ma la seconda sera offriva un "vino speciale" nel quale aveva sciolto un potente sonnifero (durante una perquisizione nell'abitazione ne sono state trovate 40 pastiglie), abusando poi delle giovani.


cronache criminali

lunedì 2 febbraio 2015

Ancona, ladro in fuga colpito alla testa da un carabiniere: è grave

Dopo aver razziato un'abitazione un gruppo di banditi è fuggita a bordo di un suv che, però, è stato rintracciato dai carabinieri che hanno sparato alcuni colpi di pistola nel tentativo di fermarli

Ancona, ladro in fuga colpito alla testa da un carabiniere: è grave

Il furto in un’abitazione, la fuga e il conflitto a fuoco con i carabinieri.  È questo lo scenario che ha portato al ferimento alla testa di un ladro a Castelleone di Suasa, in provincia di Ancona.
L’uomo
 è stato ferito alla testa da un colpo di pistola, sembra sparato da un carabiniere, ed è ora ricoverato in gravissime condizioni nell'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. I militari, intervenuti dopo la segnalazione del furto, avevano notato nelle campagne di Ostra Vetere un suv fermo. 
Quando i carabinieri si sono avvicinati a piedi, l'autovettura è fuggita di colpo, tentando di investirli. A quel punto è stato esploso un colpo di pistola, ma ciò nonostante il suv è riuscito a ripartire e solo poco più tardi è stato rintracciato: sul sedile posteriore c'era uno dei ladri ferito alla testa. Sull'episodio sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri. Il ladro, ora ricoverato all'ospedale di Ancona, non è stato ancora identificato poiché privo di documenti, ma gli investigatori ritengono che si tratti di uno straniero.
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venerdì 26 dicembre 2014

Povertà anziani: 60enne ruba una coperta e una padella, i Carabinieri pagano il conto

Povertà anziani: 60enne ruba una coperta e una padella, i Carabinieri pagano il conto

Roma, 26 DIC – Oggi giorno accadono fatti che ci fanno aprire gli occhi sulle condizioni di povertà in cui vivono i nostri anziani. Alla Vigilia di Natale una 60enne ha rubato a Roma da un negozio un piumone, una coperta, una padella e bicchieri.
A scoprire la donna è stato il direttore del negozio in via Appia che ha chiamato il 112.

Povertà anziani – I carabinieri hanno appurato che la donna vive in una casa popolare con la madre ottantenne e una sola pensione sociale. I militari hanno fatto una colletta per pagare la refurtiva e il direttore del negozio non ha fatto denuncia.
“Sarei orgogliosa di avere figli come voi”, ha detto la donna ai carabinieri.

Fonte: imolaoggi.it

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giovedì 27 novembre 2014

Roma, carabiniere si spara. «Lavoro per i servizi, vogliono chiudermi la bocca»

Si fa sempre più fitto il giallo del carabiniere trovato morto ieri a Roma

Roma, carabiniere si spara. «Lavoro per i servizi, vogliono chiudermi la bocca»

Si fa sempre più fitto il giallo del carabiniere trovato morto ieri a Roma nella caserma Salvo D’acquisto. Servizi segreti, confessioni: ce n’è per scrivere un libro.
Si tratta forse di un suicidio ma sul caso bisognerà attendere la chiusura delle indagini.
Un carabiniere è stato trovato morto, con un colpo di pistola al petto nella sua stanza nella caserma ‘Salvo D’Acquisto’. L’ipotesi è che il militare dell’VIII Reggimento Lazio si sia suicidato con l’arma d’ordinanza.
QUEL POST SU FACEBOOK – Poco prima di morire sul suo profilo Facebook aveva scritto: “Lavoro per i servizi segreti italiani e internazionali”, aggiungendo “mi resta poco da vivere, so già che stanno arrivando per chiudere la mia bocca per sempre”.
Poco prima di morire ha chiamato il 112 in stato confusionale e a dare l’allarme è stato il militare che ha risposto alla chiamata. Alcuni colleghi sono andati a controllare nella sua camera e, dopo aver forzato la porta, lo hanno trovato morto.
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venerdì 17 ottobre 2014

Anziano massacrato dalla moglie a martellate

E' successo a Tiglieto, in provincia di Genova, Armando Caneva, 67 anni è stato colpito con un martello dalla moglie, Maddalena Benvenuto, 66 anni. L'uomo ha riportato diverse fratture al cranio. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la donna avrebbe colpito il marito mentre stava a letto a dormire. Ancora non è chiaro il movente dell'aggressione.

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martedì 14 ottobre 2014

Salerno, 3 bambini in strada all'alba per cercare la madre cacciata dal padre

Salerno: bambini in strada per cercare la madre cacciata di casa dal padre
Tre ragazzi di 11, 12 e 14 anni, sono stati fermati questa mattina intorno alle 4.30, mentre vagavano per le strade del centro di Battipaglia (Salerno) in cerca della propria mamma cacciata di casa dal padre. I tre ragazzini indossavano il pigiama quando sono stati fermati dai carabinieri che poco dopo hanno trovato la madre che vagava in stato confusionale. La donna è stata portata in ospedale dove le sono stati riscontrati ematomi alla testa e alle braccia. La madre e i tre figli sono stati affidati ad una struttura di assistenza protetta mentre il padre, un uomo di 48 anni, è stato denunciato per maltrattamenti e lesioni.

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lunedì 13 ottobre 2014

Reggio Emilia, getta benzina sui carabinieri e li minaccia di morte

Voleva farsi giustizia da solo per le botte al figlio

Correggio, la vetrina distrutta dall'uomo che poi ha tentato di dar fuoco ai carabinieri
Correggio, la vetrina distrutta dall'uomo che poi ha tentato di dar fuoco ai carabinieri
E' successo a Correggio (Reggio Emilia), un operaio di 45 anni è stato arrestato con le accuse di violenza privata, danneggiamento, tentato danneggiamento a seguito di incendio, resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale.
L'uomo ha gettato la benzina addosso ai carabinieri e poi ha tentato di dar loro fuoco con un accendino. L'uomo avrebbe voluto dar fuoco a un negozio di alimentari gestito da un pakistano perchè, secondo lui, il figlio del pakistano avrebbe picchiato il suo la sera precedente. L'uomo insisteva per voler picchiare il pakistano e poco dopo si è cosparso di benzina e ha minacciato di darsi fuoco. Con fatica è stato bloccato dai carabinieri.

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venerdì 3 ottobre 2014

Milano, Pakistano prende a bastonate la moglie perchè vive "all'occidentale"

La donna, aggredita in strada dopo un litigio, è riuscita a rifugiarsi negli uffici del Comune

E' successo a Grezzago in provincia di Milano, un uomo pakistano di 37 anni, ha aggredito la moglie di 32 anni rincorrendola per strada con una pala. La donna è stata colpita ad un braccio ma è riuscita a rifugiarsi all'interno degli uffici del Comune. La colpa della donna è stata quella di indossare per l'ennesima volta un vestito non gradito al marito. L'uomo è stato arrestato.

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giovedì 2 ottobre 2014

Panico a Roma, 20 chilometri contromano sull'Aurelia

Un 47enne italiano con problemi psichici ha seminato il panico sull'Aurelia a Roma. E' stato inseguito da una pattuglia in moto dei carabinieri per 20 chilometri. L'uomo ha speronato una delle moto dei carabinieri procurando una frattura al braccio al capo pattuglia. E' stato poi fermato e portato in caserma.

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