martedì 3 febbraio 2015

Caserta: uccisa una donna di 53 anni, arrestato il presunto assassino

L'uomo, un giovane di 22 anni, si è consegnato alle forze dell'ordine. Sua madre fu trovata morta con il cranio fracassato nell'estate del 2012

Caserta: uccisa una donna di 53 anni, arrestato il presunto assassino

Una 53enne, Annamaria Sales, è stata uccisa con un colpo di pistola al torace nella sua abitazione a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. Alla tragedia ha assistito la figlia della vittima. Polizia e carabinieri hanno fermato con l'accusa di omicidio e porto abusivo di arma da fuoco un giovane. E' stato l'uomo, poi interrogato, a consegnarsi alle forze dell'ordine.

L'uomo fermato ha 22 anni e si chiama Niko Merola. L'arma del delitto è già stata trovata e sequestrata dai carabinieri. Il giovane è accusato dell'omicidio della donna e di porto abusivo di arma da fuoco. La madre del 22enne è Antonietta Fieri, la donna di 50 anni scomparsa nel giugno del 2012 e ritrovata il 3 settembre dello stesso anno con il cranio sfondato, in un'area della stazione ferroviaria di Santa Maria Capua Vetere. Al momento non è noto se i due casi siano da mettere in relazione: gli investigatori stanno considerando tutte le ipotesi riguardo al movente dell'assassinio.


cronache criminali

lunedì 2 febbraio 2015

Ceste, oggi interrogatorio marito

Arrestato giovedì per omicidio moglie

Ceste, oggi interrogatorio marito

E' previsto in tarda mattinata nel carcere di Quarto d'Asti, davanti al gip Giacomo Marson, l'interrogatorio di garanzia di Michele Buoninconti. L'uomo è stato arrestato giovedì per l'omicidio e l'occultamento del cadavere della moglie, Elena Ceste, scomparsa un anno fa e trovata morta a ottobre in un canale nelle campagne di Costigliole d'Asti, non lontano dalla loro abitazione.


cronache criminali

Palermo, padre-padrone vietava ai figli il calcetto e il medico

La moglie invece è stata costretta a convertirsi e a portare il velo

Palermo, padre-padrone vietava  ai figli il calcetto e il medico

Soprusi e violenze da parte del marito vengono raccontati da una donna mauriziana in un'aula del tribunale di Palermo. "Mi diceva devi mettere il velo, i bambini non devono andare né a scuola né a giocare a calcetto, perché nel Corano non ci sono queste cose". 

Minacciava la consorte: "Se non ti converti all'Islam, ti taglio la gola". Minuta, 46 anni, voce decisa, la donna ripercorre un incubo durato due anni. Iniziato quando il marito induista, si converte all'Islam più radicale. 

"Da quel momento - spiega la signora davanti al giudice Alessia Geraci - la nostra vita è diventata un inferno". “Voleva che mi convertissi anch'io - prosegue - diceva che non dovevamo uscire di casa, che non dovevo andare a lavorare perché così era scritto nel Corano".

La donna deve però mantenere i figli e così scattano le violenze. "Mi diede botte davanti ai ragazzi, un'altra volta ha picchiato anche uno di loro perché alle quattro di notte non pregava con lui”. L'uomo, sempre mauriziano, è ora sotto processo per maltrattamenti. Dice di essere solo un buon padre, il suo avvocato, come riporta il quotidiano “Repubblica” che racconta la vicenda, parla di normali contrasti fra coniugi, nessun dissidio per motivi religiosi. 

Eppure sua moglie lo descrive come un uomo violento, che diceva che tutto si doveva curare con la preghiera e così lei è stata costretta anche a portare di nascosto i figli dal medico, l'ennesimo incubo fino a quando ha deciso di denunciare tutto alla polizia.


cronache criminali

Mediaset, sconto di pena per Silvio Berlusconi: libero 45 giorni prima

Ridotti i giorni del leader di Fi ai servizi sociali: concluderà l'affidamento nel centro di Cesano Boscone l'8 marzo. Per il giudice, dopo l'attacco alle toghe da Napoli, Berlusconi si è sempre comportato in modo corretto

Mediaset, sconto di pena per Silvio Berlusconi: libero 45 giorni prima

Il tribunale di Sorveglianza di Milano ha concesso la liberazione anticipata, di 45 giorni, a Silvio Berlusconi nell'ambito dell'affidamento in prova ai servizi sociali di un anno che sta scontando per la condanna definitiva per il caso Mediaset. Il giudice Beatrice Crosti ha infatti accolto l'istanza del leader di Forza Italia. L'attività di volontariato nel centro per anziani di Cesano Boscone cesserà l'8 marzo.

Il provvedimento con cui il giudice Crosti ha accolto la richiesta presentata il 7 gennaio da Berlusconi, è stato depositato questa mattina. Ora l'ufficio esecuzione della procura, che aveva dato parere negativo alla richiesta, deve notificare la decisione del Tribunale di sorveglianza, che infine fisserà un'udienza per dichiarare l'estinzione del reato.

Giudice: dopo attacco a toghe da Napoli Berlusconi corretto - Dopo l'episodio di Napoli, in cui chiamato a testimoniare al processo a carico di Lavitola aveva attaccato ancora una volta i giudici, Berlusconi si è sempre comportato in modo corretto. E' questo in sintesi il parere del giudice della Sorveglianza di Milano Beatrice Crosti. Il provvedimento si basa anche sulle relazioni positive dei servizi sociali e dei carabinieri.


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Green Hill: aperta una nuova inchiesta

Da parte della Procura di Brescia. Indagato un veterinario

Green Hill: aperta una nuova inchiesta

La Procura di Brescia ha aperto una nuova inchiesta su Green Hill. Dopo la sentenza di dieci giorni fa con tre condanne e un’assoluzione nei confronti dei vertici
dell’allevamento di cani beagle chiuso a Montichiari nel bresciano nel 2012, il pm Ambrogio Cassiani ha iscritto nel registro degli indagati un veterinario dell’Asl di Lonato. Deve rispondere di falso ideologico, maltrattamenti e animalicidio. La Procura di Brescia vuole capire perchè per anni dai controlli nei capannoni dell’allevamento non fosse emerso nulla di irregolare. Agli atti della nuova inchiesta ci sono mail con i suggerimenti per non incappare in sanzioni forniti dal veterinario ora indagato ai vertici di Green Hill.


cronache criminali

Spaccata in gioielleria. I banditi svuotano l'attività con il favore delle tenebre

Spaccata in gioielleria. I banditi svuotano l'attività con il favore delle tenebre

Alcuni residenti della zona hanno lanciato l'allarme, svegliati dai rumori dei ladri che in un lampo hanno svuotato l'attività prima di fuggire a bordo delle Mercedes con le quali erano arrivati

Spaccata in gioielleria. I banditi svuotano l'attività con il favore delle tenebre

Spaccata in gioielleria. I banditi svuotano l'attività con il favore delle tenebre
Una rapina è stata messa a segno nel corso della notte ai danni della gioielleria Stevanella di via San Nazzaro a Verona e su di essa stanno ora indagando gli agenti della Polizia di Stato.
Un gruppo di ladri, tutti incappucciati, sono arrivati con due autovetture Mercedes e mentre uno di loro è rimasto fermo in strada facendo da palo, gli altri sono scesi e con l’uso di un cric hanno fatto leva sulla saracinesca della gioielleria, forzandola e sollevandola; a questo punto, armati di mazze, hanno distrutto la porta d’ingresso in vetro, mandandola in frantumi. Sprezzante quanto rapida l’azione dei banditi, che in un solo minuto e mezzo hanno svaligiato la gioielleria, distruggendo prima tutte le vetrine e banchi d'esposizione dei preziosi e per poi fare razzia di gioielli ed orologi.
Saranno sicuramente di notevole contributo alle indagini i filmati registrati dal sistema di video sorveglianza interna alla gioielleria, in queste ore al vaglio degli investigatori della Squadra Mobile - Sezione Reati contro il patrimonio.
Ad accorrere sul posto gli equipaggi di Volante della Polizia di Stato, su segnalazioni pervenute al 113 da alcuni cittadini residenti, svegliati dai rumori provocati dai ladri.

Fonte: veronasera.it

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