venerdì 3 aprile 2015

Rapinavano compagni scuola, presi

Genova, sgominata gang di minorenni

Rapinavano compagni scuola, presi

Terrorizzavano gli studenti all'uscita da scuola o alla fermata del bus rapinandoli del telefonino o dello smartphone. La gang di studenti bulli minorenni responsabile delle aggressioni, a Genova, è stata sgominata dagli agenti del commissariato Foce e Sturla, al termine di un'inchiesta scattata dopo le denunce dei genitori dei ragazzini derubati. Nei guai sei teen-ager tra i 15 e i 17 anni, chiamati ora a rispondere di rapina, riciclaggio, furto.


cronache criminali

Agguato a Foggia, pregiudicato "giustiziato" in un negozio

I killer entrano e sparano almeno venti colpi: ferito anche un cliente

Agguato a Foggia, pregiudicato "giustiziato" in un negozio

Un noto pregiudicato di San Severo, nel Foggiano, Severino Palumbo, di 53 anni, ritenuto personaggio di spicco della criminalità organizzata, è stato ucciso con alcuni colpi d'arma da fuoco. In azione forse due killer. Palumbo nel maggio del 2009 era tornato in libertà dopo aver scontato più di 10 anni di carcere per associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsioni, armi e droga.

I killer, secondo una prima ricostruzione fatta dagli investigatori, erano due: sono entrati nel negozio all'orario di chiusura, mentre Palumbo si trovava all'interno, insieme con il proprietario e alcuni clienti, e hanno cominciato a sparare. Poi si sono avvicinati a Palumbo e lo hanno finito con due colpi alla testa.

Sul luogo dell'agguato sono intervenuti gli agenti del commissariato e della squadra mobile della questura di Foggia. Palumbo nel maggio del 2009 era tornato in libertà dopo aver scontato più di 10 anni di carcere per associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsioni, armi e droga.

Uno dei proiettili sparati, almeno una ventina dai bossoli recuperati, ha raggiunto ad una gamba uno dei clienti che si trovava nel negozio di elettrodomestici. Le sue condizioni non destano preoccupazioni. I killer sono riusciti a fuggire. Nella zona le forze dell'ordine hanno organizzato posti di blocco. E vengono ascoltati i famigliari e le persone più vicine alla vittima.


cronache criminali

Milano: lite in strada, accoltellato

Albanese ricoverato in gravi condizioni

Milano: lite in strada, accoltellato

Un albanese di 55 anni e' stato ferito a coltellate, a Milano, da un connazionale nel corso di una lite scoppiata in strada. L'uomo è stato raggiunto da due fendenti alla schiena e all'addome ed è stato trasportato in condizioni gravi alla clinica Città Studi. Secondo i medici non sarebbe in pericolo di vita. I due non si conoscevano: la lite forse per futili motivi.


cronache criminali

Incubo stalking per Arianna David: arrestato l'ex fidanzato

In manette 39enne commerciante romano che la minacciava e insultava

Incubo stalking per Arianna David: arrestato l'ex fidanzato

Mesi di minacce, violenza psicologica, appostamenti. Ora è tutto finito per Arianna David, miss Italia nel 1993 e volto televisivo per più di 20 anni nelle reti generaliste italiane. L'uomo, un commerciante romano di 39 anni, ex fidanzato della donna e suo convivente per un paio di anni, è finito ai domiciliari con l'accusa di stalking, dopo essere stato arrestato dai carabinieri della stazione di San Basilio .

Nei confronti dell'uomo però, riporta Repubblica, gli inquirenti stanno indagando anche con una seconda ipotesi ben più grave: violenza sessuale. I magistrati, infatti, sono convinti che alcuni rapporti sessuali, che i due avrebbero avuto negli ultimi mesi, siano stati ottenuti dall'indagato con la forza. I fatti sono molto recenti.

La relazione tra la miss e il commerciante risale ad alcuni anni fa. I due si conoscono nel 2012 e cominciano a frequentarsi. Un rapporto d'amore come tanti che col tempo inizia a logorarsi. L'uomo però non vuole saperne. Non accetta che la loro relazione finisca e comincia a perseguitare la donna. Le telefonate sono continue, i messaggi centinaia ogni giorno. Frasi di minaccia, del tipo "ti sciolgo nell'acido", che non la fanno vivere.

L'ex fidanzato sa bene dove abita la modella e continuamente si fa trovare davanti casa sua. La avvicina e in alcuni casi arriva anche a metterle le mani addosso. Fino all'arresto e all'incubo finito per la sfortunata Arianna.


cronache criminali

Bimbi maltrattati, blitz dei Cc nel collegio abusivo della comunità yoga

Alessandria, per la Procura dei minori i sessanta bimbi ospitati nel convitto della "santona" indiana vivevano in condizioni di degrado

Bimbi maltrattati, blitz dei Cc nel collegio abusivo della comunità yoga

Blitz dei carabinieri nella scuola-convitto, totalmente abusiva, ispirata ai principi dello "Sahaja Yoga" di Cabella Ligure, nell'Alessandrino. Qui una sessantina di bambini, tra i 6 e gli 11 anni, provenienti da ogni parte d'Europa (Italia compresa), erano ospitati in "condizioni di degrado". E' quanto sostiene la Procura torinese dei minori avviando la procedura di adottabilità. La difesa: "Nessun degrado, i bimbi erano accuditi benissimo".

"Non siamo stati mossi da alcun intento discriminatorio - ha precisato a La Repubblica il procuratore dei minori del Piemonte Annamaria Baldelli - né contestiamo i metodi educativi o gli insegnamenti religiosi che si trasmettono nella comunità. Quello che per noi conta è la totale mancanza di rispetto delle regole che abbiamo riscontrato. Per quanto certi genitori possano aver agito in buona fede, non potevano non accorgersi della situazione di degrado in cui vivevano i bambini".

Ciò che la magistratura contesta non sono solo le mancate autorizzazioni e l'assenza di personale specializzato, ma anche il modo in cui i minori erano costretti a vivere. Il termostato del riscaldamento, infatti, si fermava a 14 gradi e mezzo, diversi bambini avevano le mani screpolate dal freddo. Inoltre nelle camerate e nei corridoi è stata trovata sporcizia.

Sotto accusa sono finite famiglie benestanti, che pagavano una retta di 6250 euro l'anno. Tra loro professionisti, giornalisti, registi, cantanti e funzionari delle Nazioni Unite, che hanno abbracciato lo "Sahaja Yoga", il metodo della meditazione scoperto dalla "santona" indiana Shri Mataji Nirmala Devi (morta nel 2011). Volevano che i loro figli fossero educati secondo tale filosofia di vita, ma per la Procura dei minori hanno abbandonato i bimbi in una struttura fuorilegge e degradata, tanto da avviare la procedura di adottabilità. Su questo punto il Tribunale dei minori deciderà entro l'estate, intanto è stata aperta anche un'indagine penale.


cronache criminali

giovedì 2 aprile 2015

Tenta di uccidere il figlioletto di due mesi: arrestato 35enne serbo

L'uomo, che abita a Cosenza con la moglie, durante la gravidanza aveva già tentato di far abortire la donna, colpendole la pancia a pallonate. Ma lei non l'ha mai denunciato

Tenta di uccidere il figlioletto di due mesi: arrestato 35enne serbo

Un cittadino serbo di 35 anni è stato arrestato dalla polizia a Cosenza per il tentato omicidio del figlio di due mesi e per maltrattamenti e violenze nei confronti della moglie. L'uomo, in diverse occasioni, ha picchiato il bimbo provocandogli lesioni tali da metterne a rischio la vita. Le indagini hanno avuto inizio dopo i continui ricoveri del piccolo: la mamma, infatti, non aveva mai denunciato le violenze.

Già quando la moglie era incinta, è emerso dalle indagini, il serbo aveva più volte tentato di farla abortire colpendole la pancia con un pallone, sostenendo che in questo modo non sarebbe rimasta traccia delle violenze. La donna, invece, in diverse occasioni ha riportato lesioni anche gravi ed ha dovuta ricorrere alle cure mediche; ciononostante, non ha mai voluto sporgere denuncia contro il marito.

Solo dopo il parto, quando gli episodi di violenza dell'uomo hanno iniziato a coinvolgere anche il bebè (in diverse occasioni, approfittando dell'assenza della donna, il 35enne aveva violentemente picchiato il neonato), la vicenda è emersa in tutta la sua drammaticità e la polizia ha avviato le indagini.


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