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mercoledì 17 febbraio 2016

Verbania, scomparso da due settimane un universitario 19enne

La procura ha aperto un'inchiesta e chiesto accesso ai dati di Facebook. Un testimone dice di averlo avvistato a Milano

Verbania, scomparso da due settimane un universitario 19enne

Da oltre due settimane non si hanno più notizie di Paolo Rindi, 19enne varesino scomparso l'1 febbraio in Val Grande, in provincia di Verbania. La procura ha chiesto i filmati delle telecamere della stazione ferroviaria Cadorna di Milano, dove una persona dice di averlo visto una settimana fa. Gli inquirenti hanno inoltre chiesto l'accesso al flusso dei dati di Facebook: dopo la scomparsa è stato registrato un accesso al profilo del giovane.

Lo studente si trovava nel parco della Val Grande, zona montuosa tra Ossola Verbano, per un'escursione. L'ultima traccia è la sua firma al rifugio di Pian di Boit (1112 metri di altitudine) il primo di febbraio.

La madre di Paolo Rindi, Fiammetta, alcuni giorni fa aveva lanciato un appello implorando i magistrati di accelerare le indagini sulla scomparsa del ragazzo. Gli amici di Paolo hanno anche aperto una pagina Facebook "Dove è Paolo Rindi" per condividere notizie e gli appelli.

cronache criminali

Donna scomparsa a Padova, tre fermi: anche l'ex fidanzato che l'ha vista per ultimo

Secondo gli inquirenti, la segretaria 55enne Isabella Noventa è stata uccisa. I coinvolti non hanno confessato ma avrebbero fatto alcune ammissioni. Alla base dell'omicidio ci sarebbe un movente passionale

Donna scomparsa a Padova, tre fermi: anche l'ex fidanzato che l'ha vista per ultimo

Tre persone sono state fermate con l'accusa di omicidio premeditato in concorso per la scomparsa di Isabella Noventadi cui si sono perse le tracce a metà gennaio. La donna, 55enne di Albignasego (Padova), secondo gli inquirenti sarebbe stata uccisa. I fermati sono l'amico ed ex fidanzato Freddy Sorgato, la sorella di quest'ultimo, Debora, e l'amica tabaccaia di Isabella, Manuela Cacco. Il movente sarebbe di natura passionale.

Una delle due donne fermate, Manuela Cacco, era legata sentimentalmente a FreddySorgato, come detto ex fidanzato di Isabella. Ora le indagini si concentrano sulla ricerca del corpo, che non è ancora stato trovato. 

Sorgato, 45enne maestro di ballo, sarebbe stato l'ultimo a vedere la donna prima della scomparsa. 

I tre, sottoposti a lunghi interrogatori in Questura a Padova, non hanno rilasciato una vera e propria confessione ma, secondo fonti qualificate, hanno fatto delle ammissioniche hanno confermato le ipotesi investigative. 

In particolare, c'è stata la conferma che la donna col piumino bianco ripresa dalle telecamere di sicurezza in Piazza dei Signori la sera stessa della scomparsa, il 15 gennaio scorso, non fosse Isabella ma una sua controfigura, ossia una delle due donne fermate.

Movente passionale - Alla base dell'omicidio ci sarebbe un movente passionale. Lo si apprende da fonti vicine all'inchiesta. 


cronache criminali

mercoledì 21 ottobre 2015

Milano, scomparso ingegnere campano: l'appello dei genitori

Il trentenne di Portici ha fatto perdere le tracce a Sesto San Giovanni, dove si trovava per lavoro. L'ultimo sms ad un collega: "Non sto bene, vado in farmacia"

Milano, scomparso ingegnere campano: l'appello dei genitori

"Non sto bene, vado in farmacia" e sparisce nel nulla. Il contenuto dell'ultimo sms di Antonio Castiello a un collega getta i familiari nello sconforto: da oltre una settimana l'ingegnere trentenne di Portici (Napoli) non dà notizie di sé, dopo l'ultimo messaggio inviato prima di lasciare la sua stanza, in un residence di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, dove si era trasferito da un anno per lavoro. L'appello dei parenti: "Aiutateci a ritrovarlo".

Per gli inquirenti si tratta di allontanamento volontario, ma i genitori di Antonio, scomparso il 14 ottobre, dopo l'ora di pranzo, non sanno darsi pace: "E' un ragazzo studioso, sensibile, forse qualche problema sul lavoro. Da giorni lamentava forti dolori addominali". 

I familiari pensano che possa essere finito in ospedale senza essere stato identificato; nella sua stanza ha lasciato portafoglio e tessera sanitaria, mentre ha portato con sé un cellulare a doppia scheda che non dà alcun segnale e la carta d'identità.

Il giovane è alto 1.70-1.72 metri, ha gli occhi verdi e i capelli scuri e una leggera barba. Tra i segni particolari, ha una cicatrice sul petto. 

E' stato fornito anche un numero di telefono da contattare in caso di avvistamento: 334.2698490.


cronache criminali

martedì 13 ottobre 2015

Cosenza, va a funghi, scomparso 17enne

Ricerche in corso nella zona


Un ragazzo di 17 anni è scomparso da lunedì pomeriggio sui monti di Pietrafitta, nel Cosentino. Il giovane, verso le 15, è uscito per andare a funghi e non è mai tornato a casa. Il suo telefonino squilla a vuoto e le ricerche, finora, non hanno dato risultati. Sul posto sono impegnati gli uomini del Corpo forestale dello Stato, carabinieri, Soccorso alpino, Soccorso alpino della Guardia di finanza e Vigili del fuoco.


cronache criminali


giovedì 30 aprile 2015

Modena, 16enne scompare nel nulla. Il padre lancia un appello su Facebook

La ragazza, Alessia Pizzi, potrebbe essersi allontanata da San Felice sul Panaro con il fidanzato, un coetaneo di origine romena

Modena, 16enne scompare nel nulla. Il padre lancia un appello su Facebook

Da giovedì non ha più nessuna notizia di sua figlia, Alessia Pizzi, 16 anni. Nino Pizzi, dopo aver denunciato la scomparsa alle autorità, ha lanciato anche un appello via Facebook sperando qualcuno possa fornirgli utili informazioni per ritrovarla. La ragazza, residente a San Felice sul Panaro, in provincia di Modena, si sarebbe allontanata in compagnia del fidanzato, un coetaneo di origine romena.

La mattina del 23 aprile Alessia è uscita di casa per raggiungere l'istituto Cattaneo di Modena, davanti al quale sarebbe stata vista proprio insieme al fidanzato. In classe, però, non è mai entrata. E non ha più dato notizie. 

I due adolescenti si frequentano da un paio d'anni, ma i rapporti del ragazzo con il padre della 16enne a quanto pare non sarebbero idilliaci. La giovane aveva con sè solo lo zaino della scuola e ha lasciato a casa il cellulare.


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venerdì 3 aprile 2015

Brescia: scomparso Christian Fernandez di 9 anni

Brescia: scomparso Christian Fernandez di 9 anni

Si è allontanato dalla madre mentre giocava al parco ed è scomparso nel nulla. In corso le ricerche di Polizia e Carabinieri

Brescia: scomparso Christian Fernandez di 9 anni

Brescia: scomparso Christian Fernandez di 9 anni
Dal pomeriggio di giovedì, non si hanno più notizie del piccolo Christian Fernandez, bimbo di 9 anni scomparso mentre giocava col fratellino nel parco di via Berardo Maggi.

Brescia: scomparso Christian Fernandez di 9 anni
I due bambini si trovavano in compagnia della mamma, che - disperata - si è poi rivolta alle forze dell'ordine. Christian si è allontanato un attimo ed è letteralmente scomparso nel nulla. Sono in corso le ricerche di  Polizia e Carabinieri.


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venerdì 13 marzo 2015

Da otto anni un padre gira la Cina alla ricerca del figlioletto scomparso

L'uomo, Xiao Chaohua, ha lasciato il lavoro e si è messo sulle tracce del piccolo, che ai tempi della sparizione aveva 5 anni. Ogni anno in Cina vengono rapiti 20mila bambini

Da otto anni un padre gira la Cinaalla ricerca del figlioletto scomparso

Il figlioletto Xiaosong, un bambino di appena 5 anni, è scomparso misteriosamente otto anni fa, nel 2007: per cercarlo, Xiao Chaohua ha lasciato il lavoro e gira la Cina in lungo e in largo con un furgone sul quale sono incollati manifesti con la foto del bambino.

L'uomo ha raccontato che, il giorno della scomparsa, lui, il figlio e la figlia Lu erano stati al mare, a costruire castelli di sabbia. Sulla via del ritorno, il piccolo gli ha chiesto qualche spicciolo per andare a comprare un dolcetto in compagnia della sorella. Pochi minuti, e di Xiaosong si sono perse le tracce.

La storia del piccolo è simile a tante altre: ogni anno in Cina almeno 20mila bambini vengono rapiti. Molti di loro vengono sfruttati come mendicanti, venduti (anche in Occidente) per adozioni a pagamento, oppure vengono utilizzati come veri e propri schiavi nelle fabbriche. O, scenario peggiore, servono come "serbatoi viventi" per il traffico di organi.


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lunedì 23 febbraio 2015

Pisa, sparita dopo una lite con il fidanzato La 27enne è stata rintracciata su un treno

La ragazza era scomparsa da casa giovedì. E' stata riconosciuta da un maresciallo dei carabinieri nei pressi della stazione fiorentina di Santa Maria Novella

Pisa, sparita dopo una lite con il fidanzato La 27enne è stata rintracciata su un treno

E' stata rintracciata su un treno diretto a Firenze, Silvia Spadoni, la 27enne scomparsa giovedì da Bientina (Pisa), dopo una lite con il convivente. La giovane è stata riconosciuta da un maresciallo dei carabinieri su un treno proveniente da Pisa, poco prima di scendere alla stazione fiorentina di Santa Maria Novella. La donna, che era in buone condizioni, indossava l'uniforme della Pubblica assistenza con la quale si era allontanata dalla sua casa.

Giovedì sera, dopo una lite con il fidanzato era uscita di casa e aveva fatto perdere le proprie tracce. Sabato il compagno era stato interrogato fino a notte fonda. 

Gli inquirenti avevano anche messo i sigilli al loro appartamento. Il rapporto tra la ragazza e il fidanzato era stato definito da alcuni conoscenti piuttosto "turbolento". Sentiti anche la madre e il padre che avevano rivolto un appello alla figlia affinché desse sue notizie.


cronache criminali

domenica 14 dicembre 2014

Ritrovato Federico, lo studente che era fuggito durante la gita scolastica

Si trovava in un campo sulla strada tra Carrù e Piozzo. All’artigliere che per primo l’ha avvicinato ha detto: “Ho fame: ha dei biscotti?”


Federico Tagliaretti sta bene; i soccorritori l’hanno trovato alle 15,34 in un campo sulla strada tra Carrù e Piozzo, in frazione Pià, in territorio di piozzese.  

Hanno prima trovato il giubbotto, poi la camicia, la custodia del cellulare, berretto, guanti e infine lui. Si trovavano fra i rovi prima della boscaglia in campagna a circa un km dopo la Fibrac, dall’altra parte della strada, sulla destra arrivando da Carrù. Federico si trovava nella boscaglia, sulla riva di un rio. Indossava solo un paio di jeans e una felpa grigia. Era tranquillo e stupito di tutta la mobilitazione causata dalla sua sparizione. Al caporale maggiore Luigi Annunziata, del primo Reggimento Artiglieria di Fossano, il primo ad averlo avvicinato, ha detto: “Sto bene, ho fame: ha dei biscotti?». (l’intervista nel video in allegato). L’artigliere era accompagnato dal Gruppo volontari comunali di Cuneo della Protezione civile e dal carrucese Marco Malaspina.  

L’hanno chiamato nel bosco, finché hanno sentito: “Sono qua”. Da lontano gli hanno chiesto: “Sei Federico?”. Alla risposta affermativa, si sono avvicinati.  

Poco fa un’ambulanza l’ha portato all’ospedale di Mondovì per accertamenti.  

Lo studente di Vercelli, 16 anni, era introvabile da giovedì, quando si era allontanato dalla scolaresca con cui era andato in gita a Carrù per la Fiera del Bue grasso.  

Fonte: lastampa.it

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sabato 13 dicembre 2014

Giallo nel Cuneese, giovane di 16 anni svanito nel nulla durante una gita scolastica

Sono ormai 48 ore che non si sa nulla di Federico Tagliaretti, scomparso mentre era in gita scolastica alla Fiera del bue grasso di Carrù

Carrù (Cuneo), 13 dicembre 2014  - Federico Tagliaretti è spartito nel nulla, il 16enne di Vercelli, è scomparso da quasi 48 ore mentre era in gita scolastica alla Fiera del bue grasso di Carrù, nel Cuneese. 
Questa notte una task-force composta da squadre di vigili del fuoco, unità cinofile e esercito ha continuato a pattugliare la zona coperta dalla cellula che ha agganciato il cellulare del ragazzino per l'ultima volta, ieri intorno alle 12,30, mentre parlava con il padre. 
Le perlustrazioni continueranno ancora oggi anche grazie all'intervento del reparto Tas (Topografia applicata al soccorso) dei vigili del fuoco. 
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giovedì 11 dicembre 2014

Imperia, bimba di 10 mesi scomparsa: forse uccisa dalla madre

La denuncia del padre, un turista russo. Pare che la donna abbia lasciato un bigliettino che non lascia dubbi

Imperia, bimba di 10 mesi scomparsa: forse uccisa dalla madre

Una bambina di 10 mesi, figlia di una coppia di turisti russi, è scomparsa da un albergo a Bordighera, nell'Imperiese. Il padre ha presentato una denuncia ai carabinieri e sono in corso ricerche e accertamenti da parte degli investigatori. Si teme però che la bimba sia stata uccisa e poi nascosta dalla madre, che l'aveva portata fuori dall'albergo dove la coppia risiedeva. Forse è stata addirittura gettata in mare.

Dalle prime informazioni, pare infatti che la madre abbia portato la figlia fuori dall'albergo di notte, per poi rientrare in stanza senza di lei. Il sospetto, secondo quanto riporta il Secolo XIX, è che la bimba sia stata uccisa e nascosta da qualche parte. Dunque, sono scattate le ricerche in valle Armea e a Bussana, vicino a Sanremo, dove la famiglia era stata mercoledì sera, anche con l’elicottero; in mare, invece, in azione la Guardia Costiera.

Il parcheggio dell'hotel è stato recintato come scena del crimine, mentre si cercano tracce nell'auto usata dalla donna, noleggiata in Germania.

E' inoltre emerso che prima di uscire con la bimba, la madre avrebbe lasciato in stanza un biglietto per il marito nel quale annunciava l’intenzione di farla finita; ai carabinieri avrebbe addirittura rivelato di avere gettato la figlia in mare.

La versione della madre - La donna ha detto agli inquirenti di essersi recata la scorsa notte sulla spiaggia di Bussana con la piccola. La donna, sotto shock, non ha però saputo ancora dire cosa sia accaduto dopo.


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mercoledì 10 dicembre 2014

Frosinone, trovato il cadavere di una donna in campagna: è Gilberta Palleschi

Il corpo in località Campoli Appennino, la professoressa era sparita da oltre un mese da Sora


Frosinone, trovato il cadavere di una donna in campagna: è Gilberta Palleschi

Svolta, purtroppo negativa, per il giallo sulla scomparsa di Gilberta Palleschi, la professoressa sparita circa un mese fa da Sora. Un cadavere di donna è stato rinvenuto nelle campagne di Campoli Appennino, in provincia di Frosinone. Il fratello di Gilberta è stato convocato dai carabinieri di Sora. I militari hanno poi confermato che il corpo appartiene proprio alla professoressa.

Gilberta, 57 anni, era uscita a fare jogging e non è più tornata. Per giorni i vigili del fuoco e le forze dell'ordine hanno setacciato invano la zona che lei frequentava. Numerosi gli appelli lanciati dalla famiglia di questa insegnante di scuola media. Ora il ritrovamento del cadavere poco distante dalla zona in cui è stata vista l'ultima volta.


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sabato 6 dicembre 2014

Caso Pipitone, l'intercettazione: "Denise l'ha uccisa mamma"

Un perito ha riferito in aula le parole che la sorellastra Jessica disse alla sorella minore

Da un’intercettazione ambientale dell’11 ottobre 2004, riferita oggi in aula da un perito al processo sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone, 4 anni, avvenuta a Mazara del Vallo (Tp) l’1 settembre di quell’anno - la sorellastra Jessica Pulizzi dice alla sorella minore Alice, mentre è a casa della madre Anna Corona, «Quanno eramu ’ncasa, a mamma l’ha uccisa a Denise».

Alice, di rimando, le chiede: «A mamma l’ha uccisa a Denise?». Jessica: «Tu di sti cosi unn’ha parlari» (non ne devi parlare). Alice: «È logico».
L’intercettazione l’ha rivelata davanti alla terza sezione della Corte d’appello di Palermo il perito Massimo Mendolìa, al quale è stato affidato il compito di ascoltare e trascrivere una parte della mole di intercettazioni effettuate dagli inquirenti subito dopo la scomparsa.
Quel giorno Alice doveva recarsi in Procura, a Marsala, per essere interrogata. Per il consulente della difesa, però, la decisiva frase che Jessica avrebbe pronunciato non si sente; e l’imputata, assistita dagli avvocati Gioacchino Sbacchi e Fabrizio Torre, quando disse alla sorella «Tu di sti cosi unn’ha parlari» si riferiva ad altro.
«La frase che avrebbe pronunciato Jessica - afferma l’avvocato di parte civile Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio, madre di Denise - è molto inquietante» e sarebbe saltata fuori solo adesso perchè appena bisbigliata: è stato possibile ascoltarla e trascriverla - secondo il perito - solo dopo un’opera di filtraggio e pulitura dei nastri magnetici.  
Alla prossima udienza, il 16 gennaio, sarà ascoltata Alice Pulizzi. Jessica, il 27 giugno 2013, è stata assolta dal Tribunale di Marsala dall’accusa di concorso in sequestro di minorenne «per non aver commesso il fatto».
Anche se con la formula del secondo comma dell’articolo 530 del codice di procedura penale. E cioè per «mancata o insufficiente formazione della prova».
Per l’imputata, sorella per parte di padre (Piero Pulizzi) di Denise, i pubblici ministeri Francesca Rago e Sabrina Carmazzi avevano chiesto 15 anni di carcere, il massimo della pena per il reato contestato. Anche Anna Corona, assieme ad altri, era stata indagata per concorso in sequestro, ma su richiesta della Procura il procedimento fu archiviato.
Fonte: ilgiornale.it
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sabato 29 novembre 2014

Ragusa, scomparso bambino di 8 anni. Accompagnato a scuola non è mai entrato

A lanciare l'allarme è stata la madre che, tornata a prenderlo alle 12.45, ha saputo che il figlio non era in classe. Partite le ricerche in tutta la zona condotte dall'unità cinofila dei Carabinieri

Ragusa, scomparso bambino di 8 anni. Accompagnato a scuola non è mai entrato

La madre lo ha accompagnato davanti la scuola, ma lui non è mai entrato in classe. Sono in corso da stamattina le ricerche, da parte dei Carabinieri, di un bambino di 8 anni scomparso a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. Le unità cinofiledell’Arma stanno battendo la zona da quando, alle 12.45, la madre ha fatto scattare l’allarme. Arrivata a scuola per riportare a casa il figlio, la donna non lo ha visto uscire dall’istituto. Quando ha chiesto alle maestre dove si trovasse, le è stato detto che il bambinonon è mai entrato in classe.


cronache criminali

martedì 4 novembre 2014

Frosinone, donna scomparsa da tre giorni: continuano le ricerche, trovati oggetti personali

La pista, che oramai stanno seguendo gli investigatori è quella più nefasta: l'omicidio o la morte violenta dovuta forse a un investimento

Vanno avanti a Sora, nel Frusinate, le ricerche di Gilberta Palleschi, 57 anni, l'insegnante di inglese di cui non si hanno più notizie da sabato mattina. La donna è segretaria regionale dell'Unicef. Il Comitato Unicef della regione Lazio e il Comitato Unicef della provincia di Frosinone si dicono "profondamente scossi e preoccupati" per la sua scomparsa.   Ieri carabinieri e vigili del fuoco, anche con l'utilizzo dei cani molecolari, sono andati avanti a perlustrare la zona lungo il fiume Fibreno, ma della donna non c'è traccia. Da quanto si è appreso, è stata trovata una sim che apparterebbe al suo telefonino. Oggi le ricerche proseguono con l'arrivo dei sommozzatori che devono scandagliare le acque del Fibreno e del Liri.   Ritrovati oggetti personali. Oltre alla sim sono stati trovati anche oggetti personali della donna: un prezioso bracciale, un mazzo di chiavi e le cuffiette dell'Ipad gettate tra l'erba a due passi dal fiume Fibreno. A fiutarli e a trovarli sono stati nel tardo pomeriggio di ieri i cani molecolari dei carabinieri.   La pista, che oramai stanno seguendo gli investigatori è quella più nefasta: l'omicidio o la morte violenta dovuta forse ad un investimento.  I carabinieri della compagnia di Sora, insieme ai colleghi del Reparto operativo provinciale di Frosinone e al magistrato della procura di Cassino, Maria Beatrice Siravo, escludono che la donna possa essere rimasta vittima di un  malore o protagonista di un gesto inconsulto. Gli oggetti personali, disseminati lungo il sentiero dove ogni giorno passeggiava, fanno temere il peggio. Non si esclude che la donna, una volta morta, possa essere stata gettata nelle acque gelide del Fibreno.

Fonte: rainews.it

cronache criminali

mercoledì 22 ottobre 2014

Chi l'ha visto? Anticipazioni della puntata del 22 ottobre 2014

Aggiornamenti su Elena Ceste e Fortuna Loffredo

Chi l'ha visto?
Questa sera torna su Rai3, Chi l'ha visto? condotto, come sempre, da Federica Sciarelli.
Si parlerà di Elena Ceste, si stanno aspettando gli esami del Dna del corpo ritrovato sabato mattina a Isola d'Asti, anche se, secondo alcune indiscrezioni, l'altezza del cadavere non corrisponderebbe a quella di Elena Ceste.
Poche novità invece sul caso di Guerrina Piscaglia. Importanti aggiornamenti sul caso della piccola Fortuna Loffredo, la bambina di 10 anni morta a Caivano e probabilmente gettata dal decimo piano diel palazzo nel quale abitava. La bambina ha subito abusi sessuali perpetrati nel tempo
Appuntamento per stasera ore 21 su Rai3.

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domenica 19 ottobre 2014

Asti, trovato un corpo vicino a casa di Elena Ceste, la casalinga scomparsa. Mistero su mistero

Asti, trovato un corpo vicino a casa di Elena Ceste, la casalinga scomparsa
Elena Ceste
Un cadavere ritrovato oggi in un fosso tra il fiume Tanaro e la ferrovia, nelle campagne astigiane, ha riacceso il caso di Elena Ceste, la casalinga scomparsa dalla sua casa di Costigliole d’Asti, dove fino al 24 gennaio scorso viveva con il marito ed i quattro figli. Il corpo, scoperto a meno di due chilometri dall’abitazione della donna durante la pulitura di un canale di scolo, è in avanzato stato di decomposizione ed è stato pure danneggiato da una ruspa durante i lavori. Identificarlo è stato finora impossibile: sarà compito dei carabinieri del Ris, che effettueranno anche altre analisi scientifiche per risalire all’identità ed alle circostanze della morte. Fino ad ora non è stato possibile trovare sul corpo segni od oggetti che possano aiutare gli investigatori ad identificarlo. Secondo alcuni le ossa sarebbero troppo lunghe per essere della donna scomparsa. Ma il medico legale non ha sciolto la riserva sul sesso. Il cadavere è emerso casualmente, durante lavori di ripulitura ordinati dal proprietario del terreno, in una zona che era stata già perlustrata nelle ricerche. Ora il canale è stato svuotato, l’area è stata messa sotto sequestro. A inizio febbraio, proprio a Isola d’Asti, è scomparso un imprenditore di 52 anni che si sarebbe suicidato perchè la sua azienda era oppressa dai debiti. In ogni caso, la macabra scoperta fatta nei campi tra Costigliole ed Isola d’Asti aggiunge mistero a mistero. Un’altra pagina di un giallo lungo 9 nove mesi, tra segnalazioni e falsi allarmi, mitomani e ricerche anche l’estero. Nulla di concreto per le indagini, però, condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura di Asti. La prima pagina il 24 gennaio con la denuncia del marito, Michele Buoninconti, vigile del fuoco ad Alba: «Mia moglie è scomparsa da casa. Mi aveva pregato di passare a prendere i figli a scuola perchè non stava bene. Non l’ho più vista». Sparita nel nulla, senza alcun bagaglio, lasciando l’auto in cortile e il telefono cellulare in casa. Partono le ricerche: vengono perlustrati campi e boschi, svuotati pozzi, scandagliati corsi e specchi d’acqua. A fine febbraio il marito accusa: «Elena era ricattata da due uomini» per una foto nella quale era abbracciata ad un amico. Ma i due vengono subito scagionati. All’inizio di marzo una segnalazione porta a Torino: «Ho visto una donna come lei su un tram». I carabinieri acquisiscono i filmati dall’azienda pubblica di trasporti ma anche questa pista si rivela infruttuosa. Una torinese si riconosce nel video: «Mi spiace, ma quella donna sono io, non la signora Ceste». Il 19 marzo, poi, un corpo affiora dalle acque del fiume Tanaro, ma è quello di una suicida di Alba. Poi si cerca in pozzo di Govone (Cuneo), infine in un laghetto artificiale tra Isola e Motta di Costigliole. Nasce un comitato per Elena Ceste e sei gruppi su Facebook. L’ultima segnalazione porta a Tenerife: «L’ho vista su quell’isola con un uomo», ma anche questa ipotesi si rivela infondata. Dopo nove mesi il giallo resta, ancora, insoluto.

Fonte: online-news.it


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lunedì 6 ottobre 2014

Bari, ossa bruciate nelle campagne di Valenzano

Trovate ossa umane nelle campagne di Valenzano, si teme per l'artigiano scomparso da mercoledì

Nelle campagne di Valenzano, in provincia di Bari, sono state rinvenute delle ossa umane carbonizzate. E' stato disposto l'esame del Dna per cercare di risalire all'identità del cadavere. Potrebbe essere l'imprenditore Alessandro Leopardi, un uomo di 38 anni, che da mercoledì scorso è scomparso. Nel 2005 Alessandro Leopardi aveva denunciato tre membri del clan Stramaglia per estorsione.Per alcuni anni l'uomo ha vissuto nelle Marche in una località segreta, nel 2011 era tornato in Puglia.
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giovedì 2 ottobre 2014

Torino, trovato cadavere tagliato in due

Federica Ninzat, 35 anni romena, è stata trovata tagliata in due e avvolta in sacchetti di plastica. Il cadavere è stato rinvenuto in un condominio di Ivrea, in provincia di Torino. La donna era scomparsa a giugno. Il marito, che ne aveva denunciato la scomparsa,  di è suicidato con un colpo di fucile a fine agosto.
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Como, cadavere sepolto in giardino

A Guanzate in provincia di Como, la Polizia trovato il corpo di un uomo sepolto in un giardino di una casa in ristrutturazione. Non sono ancora state divulgate le generalità dell'uomo ma si pensa che sia un uomo scomparso a giugno e coinvolto in diversi reati tra cui rapine e furti. Probabile un regolamento di conti.

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